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- 9788893511438 Freccia verde. Cacciatori arco lungo
Adolfo Rollo (1898-1985). Il persistente ritorno all'ordine Galiani Tommaso Adriano - Schena Editore, 2017 - Biblioteca Della Ricerca. Puglia Storica
Adolfo Rollo è un artista contemporaneo non ancora oggetto di grande attenzione critica. Gli rende merito questo libro di Tommaso A. Galiani che ne sottolinea il percorso. Dopo aver vissuto un intenso periodo in Puglia, imparando a lavorare la pietra e il marmo e frequentando corsi serali di disegno, partecipa alla I Guerra mondiale e poi si trasferisce in Brasile. Ritorna in Italia nel 1927 e soggiorna in alcuni conventi in Toscana, a Roma e in vari ordini ecclesiastici. Il suo soggiorno presso i Cappuccini di Giovinazzo rafforza in lui la fede in Cristo. Questo lo porta ad una costante ricerca della bellezza formale, in particolare nell'espressività di Cristo. Rollo ha caratterizzato con la sua impronta diversi luoghi di culto, in particolare pugliesi con crocifissi, altari, dipinti e porte bronzee (Santi Medici a Bitonto, S. Fara a Bari, S. Domenico a Rutigliano, Santi Medici a Alberobello, Cappuccini a Giovinazzo).
L'artista Adolfo Rollo. Opere nell'abbazia Madonna della Scala e cinque lettere all'abate Egidio Zaramella Galluccio Gennaro Antonio - Edizioni La Scala, 2021
Adolfo Rollo (1898-1985), di origini pugliesi, ha svolto un'intensa attività artistica come scultore e pittore, prima in Brasile poi in Italia, lasciando una considerevole e versatile produzione soprattutto nell'ambito dell'arte sacra, con risultati di indubbia originalità e pregevolezza. Il volume si sofferma su alcune delle sue opere presenti nell'Abbazia Madonna della Scala in Noci (Ba) e nelle chiese di Alberobello (con un contributo di A. Martellotta), dove egli ha vissuto e ha operato per alcuni anni. Di queste opere viene indagata, nella seconda parte, l'originalità compositiva ed estetica a cura di C. Potì. Un contributo fondamentale per riscoprire un significativo artista italiano del '900, alieno dalle mode e dalle avanguardie, che ancora attende di essere adeguatamente conosciuto e apprezzato.
L'artista Adolfo Rollo. Opere nell'abbazia Madonna della Scala e cinque lettere all'abate Egidio Zaramella Galluccio Gennaro Antonio - Aga Editrice, 2012
«Ora a voi tutti, artisti che siete innamorati della bellezza e che per essa lavorate: poeti e uomini di lettere, pittori, scultori, architetti, musicisti, gente di teatro e cineasti... A voi tutti la Chiesa del Concilio dice con la nostra voce: se voi siete gli amici della vera arte, voi siete nostri amici! Da lungo tempo la Chiesa ha fatto alleanza con voi. Voi avete edificato e decorato i suoi templi, celebrato i suoi dogmi, arricchito la sua liturgia. L'avete aiutata a tradurre il suo messaggio divino nel linguaggio delle forme e delle figure, a rendere comprensibile il mondo invisibile. Oggi come ieri la Chiesa ha bisogno di voi e si rivolge a voi. Essa vi dice con la nostra voce: Non lasciate che si rompa un'alleanza tanto feconda! Non rifiutate di mettere il vostro talento al servizio della verità divina! Non chiudete il vostro spirito al soffio dello Spirito Santo! Questo mondo nel quale viviamo ha bisogno di bellezza per non sprofondare nella disperazione. La bellezza, come la verità, è ciò che infonde gioia al cuore degli uomini, è quel frutto prezioso che resiste al logorio del tempo, che unisce le generazioni e le fa comunicare nell'ammirazione. E questo grazie alle vostre mani... Che queste mani siano pure e disinteressate! Ricordatevi che siete i custodi della bellezza nel mondo: questo basti ad affrancarvi dai gusti effimeri e senza veri valori, a liberarvi dalla ricerca di espressioni stravaganti o malsane. Siate sempre e dovunque degni del vostro ideale, e sarete degni della Chiesa, la quale, con la nostra voce, in questo giorno vi rivolge il suo messaggio d'amicizia, di saluto, di grazie e di benedizione».