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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Salsedo Andrea
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- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791281704428 Difesa dell'Italia
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- 9791257230548 Voce del cuore, la
- 9791257230340 Sabbia e spuma. Testo inglese a fronte
- 9791223209790 The knave and the moon
- 9791223208083 The Ordeals
- 9788894422276 NissArte Artistic Vision. Ediz. illustrata
- 9788887853834 Copper. Autobiografia di un cane tra stalle, pub e... alta società
- 9788833048772 Sandman deluxe. Vol. 4: La stagione delle nebbie
Andrea Salsedo. Vita, galera e morte dell'editore anarchico «suicidato» dalla polizia americana Galzerano Giuseppe - Galzerano, 2020 - Atti E Memorie Del Popolo
La mattina del 3 maggio 1920 il corpo sfracellato di Andrea Salsedo - «volato» nel silenzio della notte e nel vuoto dal quattordicesimo piano del palazzo della polizia di New York - viene trovato sul selciato del marciapiedi. Emigrato dall'isola di Pantelleria, tipografo e editore, era stato arrestato, insieme all'anarchico calabrese Roberto Elia, con l'accusa di aver stampato volantini anarchici. Trattenuti illegalmente e arbitrariamente per più di due mesi in carcere, subiscono continue torture e interrogatori. Non hanno commesso nessun reato e, pur essendo innocenti, trattandosi di una palese supposizione, penalmente irrilevante, concordano di "confessare", sperando di porre fine agli insopportabili soprusi polizieschi.
New York, 15 Park Row. La storia dimenticata di Andrea Salsedo Bongiorno Salvatore - Margana Edizioni, 2019
Bartolomeo Vanzetti, durante il processo che lo portò insieme a Nicola Sacco sulla sedia elettrica, gridò il nome di un compagno buttato giù dal 14° piano di Park Row, il palazzo sede del Ministero di Giustizia di New York. Era un anarchico, un emigrato, un sognatore torturato e ammazzato in un tempo di intolleranza politica e di xenofobia, così come accadrà settant'anni dopo a Milano con Giuseppe Pinelli. Era un pantesco, si chiamava Andrea Salsedo. La sua strana morte è stata inglobata come semplice appendice nel caso Sacco e Vanzetti, è rimasta sottaciuta, ignorata, dimenticata soprattutto nel nostro Paese, che ha sempre avuto cattiva memoria. Solo qualche pagina di vecchi giornali dell'epoca per un innocente che muore per quello che era, per ciò in cui credeva. Andrea Salsedo non è più tornato alla coscienza del mondo, non è mai diventato un rimorso comune, una causa di fondo, un disagio, un'accusa.