Libri di Giuseppe Gagliano
Bibliografia di Giuseppe Gagliano: tutti i libri in vendita online con argomento Francia
La nuova sinistra americana e il movimento del maggio francese nelle interpretazioni di Herbert Marcuse e Raymond Aron Gagliano Giuseppe - Uni Service, 2011
La centralità politica e culturale del sessantotto americano e francese nel contesto internazionale non è certo un dato discutibile. Opinabili invece furono e sono le interpretazioni - di natura politica, sociologica e filosofica - relative al valore effettivo del movimento del sessantotto. Ebbene in questo breve saggio abbiamo deciso di prendere, come esempi paradigmatici di visioni simmetricamente contrapponibili, quelle di Marcuse e di Aron e dall'altro lato attraverso il paradigma di Vittorfranco Pisano relativo alla conflittualità non convenzionale abbiamo voluto offrire una chiave di lettura prettamente strategica della logica polemologica che determinò la prassi antagonista del sessantotto.
La nascita dell'intelligence economica francese Gagliano Giuseppe - Aracne, 2013 -
Il Cestudec presenta per la prima volta al lettore italiano la storia dell'intelligence economica francese nella interpretazione di Nicolas Moinet, Responsabile del Master di Intelligence Economica e Comunicazione Strategica presso l'Università di Poiters e di Héléne Masson, ricercatrice presso la Fondation pour la recherche stratégique (FRS) di Parigi. Nell'Appendice presentiamo per la prima volta in Italia il Rapporto Martre, che costituisce l'atto di fondazione della intelligence economica in Francia.
Guerra rivoluzionaria. La contro-insurrezione nel pensiero strategico francese Gagliano Giuseppe - Fuoco Edizioni, 2015 - Incroci
Dalla fine della Guerra Fredda i conflitti hanno visto sempre più come protagonisti non più singoli Stati ed eserciti nazionali, bensì gruppi insurrezionali, istituzioni internazionali, organizzazioni terroristiche e bande armate. Oggi si combattono guerre a bassa intensità e spesso per procura, ma non solo con le armi. La nuova concezione di amico-nemico, specie se si considera il sempre maggiore coinvolgimento dei civili nelle guerre moderne, ha fatto si che dovessero essere riformulati, in un confronto armato, i termini strategici anche sotto il profilo psicologico, economico e sociale. Tra i primi a affrontare queste nuove tematiche militari vi sono gli analisti della scuola francese quali: Charles Larechoy, Roger Trinquier, David Galula e Jacques Hogard, mettendo in evidenza, in primo luogo, come l'esperienza da questi maturata in Indocina e in Algeria, fra il 1940 e il 1960, servirà per comprendere la dimensione profondamente innovativa offerta, rispetto alla guerra tradizionale, del concetto di guerra rivoluzionaria. L'ampia disamina formulata nel saggio contribuisce a chiarire la centralità che esercitò su questi esperti il pensiero militare di Mao Zedong nell'elaborazione della strategia della contro-insurrezione francese, mentre l'analisi comparata delle biografia di Galula e Trinquier rivela la profonda influenza determinata dalla loro riflessione sulla strategia contro-insurrezionale americana in Vietnam.