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Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online con argomento Barocci Federico
Life of Federico Barocci Bellori Giovan Pietro Agosti B. (Cur.) Ambrosini Massari A. M. (Cur.) - Il Lavoro Editoriale, 2025
Life of Federico Barocci - Il Lavoro Editoriale
Federico Barocci 1535-1612. L'incanto del colore. Una lezione per due secoli. Ediz. illustrata Giannotti A. (Cur.) Pizzorusso C. (Cur.) - Silvana, 2009 - Cataloghi Di Mostre
A più di trent'anni dall'ultima mostra monografica dedicata a Federico Barocci (Bologna, 1975), una grande esposizione ripropone al pubblico la figura di uno dei più importanti esponenti del Manierismo italiano, la cui notorietà in Italia, Spagna, Boemia, Baviera e nelle Fiandre ebbe una risonanza toccata forse ai soli Raffaello e Michelangelo. Accanto più immediati seguaci marchigiani, umbri e fiorentini sono documentate nel catalogo personalità quali Ludovico e Annibale Carracci, Guido Reni, Rubens, il Cerano, Giuseppe Maria Crespi, fino a Mengs e Watteau, con puntuali riferimenti anche alla scultura, nella quale l'eredità baroccesca non è stata finora mai indagata. Il catalogo, punto di riferimento imprescindibile per una conoscenza approfondita e completa di Barocci, accoglie saggi di noti studiosi della materia ed è completato da apparati bibliografici.
Federico Barocci. La stampa dell'Annunciazione. Due letture a confronto Baroni Luca Toccacieli Luigi - Silvana, 2020 - Biblioteca D'arte
Il volume propone una riflessione sulla grande acquaforte dell'Annunciazione eseguita verso il 1585 dal pittore e incisore Federico Barocci (Urbino 1533-1612), nell'intento di mettere a fuoco la figura dell'artista proprio attraverso l'analisi del suo capolavoro incisorio. L'opera, di altissima qualità, si presta a molteplici piani interpretativi che vanno dalla storia della tecnica a quella della circolazione delle immagini, dall'analisi dello stile a un'interpretazione iconografica e di percezione visiva. La lettura qui proposta è duplice: una di taglio storico-artistico, elaborata da Luca Baroni, e una di sensibilità tecnico-artigiana, messa a punto da Luigi Toccacieli grazie alla sua lunga esperienza di incisore. Al termine del libro si ripropone lo storico articolo (1943) in cui un pioniere dello studio dell'incisione, Alfredo Petrucci, tracciò il primo ritratto delle straordinarie peculiarità della grafica baroccesca, inserendola in quel panorama di altissimi orizzonti europei al quale, da sempre, appartiene.