Libri di Gi
Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online con argomento Palatucci Giovanni
Giovanni Palatucci. Una vita da (ri)scoprire Giusti Nazareno - Tra Le Righe Libri, 2014
Da Giusto tra le Nazioni per aver salvato più di cinquemila ebrei a fanatico collaboratore dei nazisti. Questo lo strano destino di Giovanni Palatucci, Medaglia d'oro al merito civile per la Repubblica italiana e Servo di Dio per la Chiesa cattolica, al centro di pesanti accuse nel corso del 2013. Dov'è la verità? Giovanni Palatucci fu veramente un instancabile salvatore di perseguitati o accompagnava le sue vittime nei campi di concentramento? La sua storia, a lungo dimenticata, è stata costruita "a tavolino" dal Vaticano e dallo Stato italiano per ricostruirsi, come è stato detto, "una verginità"? Alcune cose nella sua vicenda non tornano. Ma anche alcune tesi accusatorie non sono precise e chiare, anzi. Nazareno Giusti ha deciso di far chiarezza su questa complicata e scottante vicenda, resettando tutto e ripartendo da zero. Per far ciò è andato a ricercare le persone che hanno "incontrato" la figura del poliziotto italiano. E così, partendo da un ritaglio di giornale ha ricostruito, come in un mosaico, l'opera e la personalità di Palatucci attraverso le testimonianze, tra le altre, di: Giovanni Preziosi, Massimo Occello, Rocco Buttiglione, Roberto Malini, Toni Capuozzo.
L'Ultimo questore. La vera storia di Giovanni Palatucci, il poliziotto che salvò migliaia di ebrei Giusti Nazareno Guastalla G. (Cur.) - Belforte Salomone, 2010
L'Ultimo questore. La vera storia di Giovanni Palatucci, il poliziotto che salvò migliaia di ebrei - Belforte Salomone
Il disubbidiente Di Luzio Giulio - Mursia, 2008 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Nel 1936 Giovanni Palatucci, giovane funzionario di polizia, giunge alla Questura di Genova. Ma i suoi forti sentimenti di giustizia e di fede si scontrano subito con la burocrazia dell'apparato amministrativo. Viene così mandato a dirigere l'Ufficio Stranieri della Questura di Fiume. È il 1938, anno di promulgazione delle leggi razziali e Palatucci, nel suo nuovo incarico, sceglie di "disubbidire" e di seguire la sua coscienza di uomo libero. Insieme ad alcuni fidati collaboratori costruisce una rete di soccorso grazie alla quale riuscirà a salvare migliaia di profughi, perseguitati e oppositori del regime, prima di essere arrestato da Herbert Kappler e deportato nel lager di Dachau, dove morirà a 36 anni. Lo Stato di Israele lo ha riconosciuto "Giusto tra le Nazioni". È in corso la Causa di Beatificazione da parte della Chiesa.