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- 9788858162064 Vespasiano
Divus Vespasianus. Guida breve. Ediz. illustrata Giustozzi Nunzio - Electa, 2009
Divus Vespasianus. Guida breve. Ediz. illustrata - Electa
Il Trionfo di Vespasiano. La battaglia di Cremona 24 ottobre 69 d. C. Di Colloredo Mels Pierluigi Romeo - Chillemi, 2017 - Eroica
L'evento che ebbe luogo nel 69 d.C. presso Cremona segna l'epilogo dell'Anno dei quattro imperatori, iniziato con la rivolta delle legioni ispaniche contro Nerone e terminato sul campo di battaglia di Bedriacum. Da un feroce bagno di sangue iniziò uno dei periodi più floridi della storia romana, che avrebbe garantito un lungo periodo di pace e di sviluppo economico. La battaglia fu atipica, per la ferocia dello scontro notturno - un combattimento di notte di tali dimensioni costituisce un unicum non solo nella storia romana, ma in quella di tutto il mondo antico - e per l'abilità dimostrata da entrambe le parti: come scrive Tacito, romanae utrimque artes, entrambe le parti combattevano da romani.
Vespasiano. Un imperatore muore in piedi Fazzini Gianni - Edup, 2009 - Studi & Saggi
Capostipite della dinastia dei Flavi, Tito Flavio Vespasiano salì al trono nel 69 (l'anno dei quattro imperatori) e pose fine a un periodo di grave Instabilità politica. Definito I'"Imperatore del buonsenso", non fu un grande condottiero, ma certamente fu un grande Imperatore: dopo Augusto, Vespasiano fu il secondo fondatore dell'Impero e tracciò le basi del "Principato dinastico", una concezione politica e di governo che resse per quasi due secoli, fino al 235 d.C, vale a dire dalla costruzione del Colosseo fino ad Alessandro Severo. Non è ardito ipotizzare che se non ci fosse stato l'avvento al trono di Vespasiano, l'Impero Romano si sarebbe disgregato in tante unità nazionali con quattro secoli di anticipo: nel 69 anziché nel 476. Numerosi e gustosi sono gli aneddoti di cui fu costellata la sua vita: dalla tassa sull'urina che tanto fece scandalizzare il figlio Tito, alle rimostranze del quale rispose con la famosa frase "Pecunia non olet" (Il denaro non puzza), o quando sul letto di morte chiese di essere aiutato ad alzarsi perché disse che un "Imperatore deve morire in piedi".