Libri di Andrea Giannasi
Bibliografia di Andrea Giannasi: tutti i libri in vendita online con argomento Guerra
I militari italiani nei campi di prigionia francesi Nord Africa 1943-1946. Memoriale del Toppa club Giannasi Andrea - Tra Le Righe Libri, 2019
Il 13 maggio 1943 la 10° Armata italiana in Tunisia si arrese agli Alleati. Caddero nelle mani degli inglesi e degli americani 140.000 italiani, dei quali 37.500 vennero consegnati ai francesi. Per questi militari iniziò un periodo di lunghe marce nel deserto, tra furti, fame, disperazione, umiliazione e tormenti. Prigionieri dei goumiers, degli spahis, dei soldati senegalesi, comandati da ufficiali francesi astiosi e vendicativi, i soldati italiani fino al 1946 furono in balia dell'esercito di De Gaulle, che ne portò a morte quasi 4.000. Il libro raccoglie le memorie, i diari e le testimonianze di Quinto Bonapace, Ernesto Buttura, Luigi Calì, Delio Comucci, don Giacomo Franco, don Aurelio Frezza, Ezio Mesolella, Otello Morani, Enrico Pradelli, Giovanni Rogiani, Camillo Tacchi, Francesco Traversa, Gino Cavani. Tutti reduci che al ritorno in Italia fondarono l'associazione "Toppa club" per non dimenticare e ricordare come una toppa di stoffa cucita sulle logore divise sia stata per migliaia di uomini l'unico distintivo, l'unico documento, l'unico segno di appartenenza per quasi tre anni di prigionia.
La F.E.B. Força Expedicionária Brasileira. Documenti e studi 1944-1945 Giannasi Andrea - Tra Le Righe Libri, 2022
Ottanta anni fa, il 31 agosto 1942, con il Decreto n° 10.358, il Brasile dichiarava guerra alla Germania e all'Italia. Le pressioni di Washington, la dottrina Monroe - "l'America agli americani" - chiudevano definitivamente ogni ingerenza di Roma e Berlino sui governi di alcuni stati sudamericani. Il Brasile entrò nella Seconda guerra mondiale con il contingente della Força Expedicionária Brasileira inviando in Italia, sul fronte della Linea Gotica, 25.334 uomini. Di questi 15.069 presero parte ai combattimenti subendo 457 morti, tra i quali 13 ufficiali e 444 uomini di truppa. Inoltre persero la vita 8 piloti del gruppo aereo della Força Aerea Brasileira. I brasiliani iniziarono i combattimenti contro i tedeschi in Versilia entrando a Camaiore e Massarosa. Poi furono spostati nella Valle del Serchio liberando Barga e Gallicano. Infine ricevettero l'ordine di tenere il fronte centrale della Linea Gotica trasferendosi a Porretta Terme. Qui vissero la terribile battaglia di Monte Castello. Il saggio ricostruisce la storia della F.E.B. con i documenti del The National Archives (Londra), ANVFEB (Rio de Janeiro), Bundesarchiv Militärarchiv (Friburgo) e di una ampia bibliografia.
I Nisei in guerra. La partecipazione dei nippoamericani alla campagna d'Italia (1944-1945) Giannasi Andrea - Prospettiva Editrice, 2010 - Costellazioneorione
Pearl Harbour, 7 dicembre 1941. Il Giappone attacca gli Stati Uniti spingendo la potenza nordamericana ad entrare in guerra. In quel giorno inizia anche la storia della segregazione e dell'internamento di 120.000 americani di origine nipponica. Il governo americano con il Presidente Roosevelt fa costruire 10 campi di ricollocazione per "gli stranieri nemici". Tra quei reticolati nasce lo spirito di combattimento dei giovani Nisei verso la bandiera a stelle e strisce. Nascono così il 100° Battaglione e il 442° reggimento di fanteria americana composti da soldati di origine giapponese. Giunti in Italia nel giugno del 1944 combatterono a Cassino, Anzio, Livorno, Firenze. A ottobre furono spostati in Francia a Biffontaine e poi dal marzo del 1945 tornarono in Italia per sfondare la Linea Gotica nel settore tirrenico. Con 18.143 decorazioni individuali quella dei Nisei è stata l'unità più decorata della Seconda Guerra Mondiale.