Libri di Grazioli
Bibliografia di Grazioli: tutti i libri in vendita online con argomento Duchamp Marcel
Duchamp oltre la fotografia. Strategie dell'infrasottile Grazioli Elio - Johan & Levi, 2017 - Saggi D'arte
Fin dagli esordi Duchamp ha intrecciato con la fotografia un rapporto fecondo che ha attraversato la sua opera a più livelli, caricando il medium di nuove potenzialità. Macchina che vede ma non sceglie, che preleva frammenti di realtà senza l'intervento diretto della mano dell'artista, l'apparecchio fotografico è del tutto congeniale alla poetica duchampiana dell'indifferenza e del non fare. Non a caso egli abbandona il disegno e la pittura più tradizionali - colpevoli di fermarsi al retinico, cioè a una sensorialità e quindi anche a una scelta dettata dal gusto - per abbracciare un'attitudine "infrasottile", categoria che racchiude quanto sfugge alla percezione umana e che può essere colto unicamente con l'ausilio della materia grigia. L'immagine - in primis quella fotografica - non è mai solo quello che è, né mostra solo ciò che rappresenta. Al contrario, è una porta su qualcos'altro, una breccia in quella quarta dimensione su cui Duchamp si arrovella senza requie: essa richiede allo spettatore un supplemento di attenzione, un secondo sguardo che non si fermi alle apparenze, dietro le quali, come nel gioco degli scacchi, un gambetto è in agguato. Sarebbe ingannevole, per esempio, considerare le numerose apparizioni fotografiche di Duchamp - la sua tonsura a stella immortalata da Man Ray, l'artista seduto a un tavolino e mentre cammina per strada nelle celebri immagini di Ugo Mulas, o ancora lo strabiliante "Marcel Duchamp all'età di 85 anni" - come tradizionali ritratti d'autore o di circostanza. Nascono invece dall'azione combinata di chi sta davanti e dietro la macchina fotografica, in un complesso gioco di rimandi dove le allusioni impalpabili eppure cruciali dell'arte di Duchamp non lasciano dubbi sulla loro intenzionalità come opere. Elio Grazioli documenta tutti i casi in cui il fotografico e la riflessione su di esso fanno capolino nell'opera dell'artista e ne indaga le risonanze all'interno del sistema duchampiano. Un sistema in cui ciascun elemento entra a pieno titolo in una strategia complessiva che prescinde dalla diversità dei materiali e anticipa un modo di fare arte che è oggi fra i più diffusi: quello di non specializzarsi in un solo linguaggio ma di metterli tutti al servizio di un'idea.
Marcel Duchamp Grazioli E. (Cur.) - Marcos Y Marcos, 1993 - Riga
Ogni invenzione di Duchamp segna una tappa nella storia dell'arte contemporanea, dal "Nudo che scende le scale" al "Grande vetro" dai "readymades" a "Dati"..., l'ultima opera tenuta per 20 anni segreta a tutti. Oggetto delle intepretazioni più disparate e azzardate, soggetto di influenze storiche che hanno cambiato la faccia stessa dell'arte, Duchamp è ad ogni generazione centro di nuove identificazioni e rivisitazioni. "Riga" raccoglie testi di suoi contemporanei che ne rievocano l'opera e la personalità, di artisti che ne hanno sviluppato gli spunti, gli studiosi che ne rianalizzano il portato storico e il significato rinnovato.