Libri di Cur Hersch
Bibliografia di Cur Hersch: tutti i libri in vendita online con argomento Diritti Dell Uomo
Il diritto di essere un uomo. Antologia mondiale della libertà Hersch J. (Cur.) - Mimesis, 2015
I mille e più frammenti qui riuniti sono di tutti i tempi: dal III millennio avanti Cristo fino al 1948, data della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Sono di tutti i continenti e provengono dalle culture più diverse. Appartengono a tutti i generi, dal frammento di tragedia all'epigramma, dal testo legislativo al proverbio, dall'analisi politica all'invocazione religiosa, dall'iscrizione funeraria alla favola e alla canzone. È per celebrare il ventesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che l'UNESCO ha deciso di pubblicare questa raccolta che illustra l'universalità, nel tempo e nello spazio, dell'affermazione e la rivendicazione del diritto di essere un uomo. Il lettore percepirà la straordinaria similitudine, la parentela, la fraternità che appare fra questi testi e che si affermano sin nei contrasti più forti. Vedrà anche aprirsi, da solo, l'ampio ventaglio di temi che hanno ispirato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: persona umana, potere, limiti del potere, libertà civile, verità e libertà, diritti sociali, libertà concreta, educazione, scienza, cultura, schiavitù e violenza, il diritto contro la forza, identità nazionale e indipendenza, universalità, fondamenta e finalità dei diritti. Così, attraverso questa ricerca incessante l'essere umano rivendica, per sé e per l'"altro", il diritto di essere quello che ha vocazione di essere.
I diritti umani da un punto di vista filosofico Hersch Jeanne De Vecchi F. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2008 - Testi E Pretesti
È il saggio in cui l'autrice espone in modo più articolato e completo la sua elaborazione della questione dei diritti umani. Jeanne Hersch individua nella capacità di libertà dell'essere umano e nell'esigenza assoluta di attualizzazione e affermazione di questa capacità il fondamento assoluto e universale dei diritti umani. Al contempo, però, ricerca le condizioni concrete e reali di sviluppo di questa capacità di libertà, le condizioni di una "vita buona", corrispondenti all'oggetto dei diritti umani particolari, politici e civili, sociali ed economici, culturali ecc. L'incrocio di esistenzialismo e realismo rende la sua posizione particolarmente originale e feconda, e la inserisce a pieno titolo nel dibattito filosofico contemporaneo sui diritti umani insieme a Bobbio, Sen, Nussbaum, Griffin, Benhabib, Arendt, Searle e altri. A partire dalla sua idea di libertà, Jeanne Hersch offre infatti solidi argomenti rispetto ad alcuni dei maggiori problemi che sono al centro del dibattito attuale sui diritti umani: il problema del fondamento dei diritti umani, della giustificazione della loro universalità, del significato e dell'efficacia delle Dichiarazioni universali, dell'inclusione dei diritti positivi (economici, sociali, culturali) nei diritti umani, e dell'educazione ai diritti umani.