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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Parpagliolo Shephard Maria Te
Non è cosa facile creare con arte un giardino. Maria Teresa Parpagliolo (1903-1974) Imbroglini Cristina - Quodlibet, 2024 - Diap Print/Teorie
Il volume è un'indagine su Maria Teresa Parpagliolo, e più in generale sul progetto di paesaggio; muove infatti dall'intento di conoscere meglio una progettista molto nota all'estero e poco studiata in Italia, nonostante un'attività teorica e sperimentale intensa e significativa. Parpagliolo partecipò al progetto degli spazi verdi dell'E42, progettò, sempre a Roma, il Cimitero militare francese di Monte Mario, il Parco dell'Hotel Cavalieri Hilton, i comprensori residenziali di Casal Palocco, Olgiata, Vigna Clara, il patio della sede RAI. Il libro si rivela, soprattutto, un'occasione preziosa per riflettere su temi che alimentano il dibattito contemporaneo sull'architettura del paesaggio. Più che una biografia o una ricostruzione esaustiva del lavoro di questa pioniera del progetto di paesaggio, il volume propone una lettura critica, orientata a evidenziare la portata innovativa di alcuni punti di vista di Parpagliolo su temi ancora molto attuali: la formazione e le competenze specifiche di un architetto del paesaggio; la continua ridefinizione del campo di azione del paesaggista in rapporto ai mutamenti della relazione uomo-ambiente;
Maria Teresa Parpagliolo Shephard (1903-1974). Progettare secondo natura Krasovec-Lucas Lucia - Aracne (Genzano Di Roma), 2023 - Esempi Di Architettura
Maria Teresa Parpagliolo Shephard può venir considerata la prima architetto paesaggista italiana le cui opere e scritti hanno contribuito in modo significativo all'evoluzione del concetto di giardino e paesaggio. Le traiettorie della sua vita, che si intrecciano a quelle del padre Luigi e di molte altre figure importanti nel panorama italiano dell'architettura e del paesaggio del primo Novecento, si snodano principalmente tra Roma e l'Inghilterra, e il riscoprirle diventa man mano un'avventura irrinunciabile. Ogni traccia apre ad un mondo magnifico di pensieri, luoghi e persone che hanno creduto nella necessità di migliorare la vita dell'essere umano con l'architettura e i giardini, come fosse una missione. La qualità dei suoi progetti, caratterizzati da una interessante contaminazione tra le architetture dei giardini storici italiani e le innovazioni degli architetti paesaggisti internazionali, soprattutto inglesi, esprime una ricerca di soluzioni ancora molto attuali. La sua attività progettuale poliedrica e intensa include l'Esposizione Universale di Roma del 1942 (attuale EUR), il Festival of Britain a Londra (1951), la sede RAI di viale Mazzini (Roma, 1966), l'Hilton Hotel sul Monte Mario a Roma (1965), per citarne solo alcuni. Maria Teresa Parpagliolo Shephard è stata inoltre corrispondente del «Journal of Institute of Landscape Architects», di cui faceva parte, e collaboratrice della rivista «Domus» negli anni Trenta. Prefazione di Gianni Contessi.