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Bibliografia di Iacono: tutti i libri in vendita online con argomento Marx Karl
Prossime uscite su MARX KARL
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788898811366 Introduzione al Capitale. 12 lezioni sul primo libro
Ricostruire l'alternativa con Marx. Economia, ecologia, migrazione Musto M. (Cur.) Iacono A. M. (Cur.) - Carocci, 2023 - I Tempi E Le Forme
Il volume presenta un Marx per molti aspetti diverso da quello divulgato dalle correnti dominanti del marxismo del XX secolo e si propone sia di contribuire a una nuova discussione sui temi più classici del suo pensiero sia di sviluppare un'analisi maggiormente approfondita di alcune sue teorie alle quali, fino a poco tempo fa, è stata dedicata scarsa attenzione. Grazie ai contributi di quattordici studiosi di fama mondiale, appartenenti a diversi ambiti disciplinari e provenienti da vari paesi, si offrono prospettive innovative sulle idee del filosofo tedesco riguardo all'ecologia, ai processi migratori, alla questione di genere, al modo di produzione capitalistico, alla composizione del movimento operaio, alla globalizzazione, alle relazioni sociali alienate e alle caratteristiche di una possibile alternativa socialista. Di sicuro interesse per tutti i lettori di Marx, il libro dimostra quanto le sue analisi abbiano oggi una rilevanza ancora più forte rispetto ai suoi tempi.
Studi su Karl Marx. La cooperazione, l'individuo sociale e le merci Iacono Alfonso Maurizio - Edizioni Ets, 2018 - Philosophica
Questo libro raccoglie studi su Marx, sui temi della cooperazione e della sua ambivalenza, sul suo metodo, sulle sue concezioni antropologiche. Nonostante siano accadute molle cose nel corso del tempo, dalla fine dell'era industriale alla caduta del muro di Berlino, dalla crisi irreversibile dei partiti operai al trionfo del neoliberismo, alcuni punti, che molti, troppo spesso abbacinati dal mantra conservatore del nuovo e del cambiamento, hanno abbandonato, a mio parere, restano fermi. Primo fra tutti il lavoro e in particolare il lavoro cooperativo, grazie a cui, come sostiene Marx, gli uomini si spogliano dei loro limiti individuali e sviluppano la facoltà della loro specie e a causa del quale, nello stesso tempo, essi, dopo aver subito il dispotismo e il disciplinamento di fabbrica, introiettano oggi il dispotismo e il controllo della produzione. E ciò mentre vivono la condizione illusoria di essere imprenditori di se slessi, dopo che dal comprensibile desiderio della flessibilità si ritrovano nella miseria materiale e psicologica della precarietà del lavoro. Non hanno più né tempo né possibilità di progettare il futuro e, del resto, è proprio il futuro che è stato tolto, perché esso oggi si mostra al massimo e quasi soltanto come mantenimento dell'esistente, quando non come una devastazione catastrofica del presente. Nessuno ha il coraggio di guardare altrove, là oltre l'orizzonte, dove immaginare una vita diversa dalla libera, depressiva solitudine degli iperconnessi che convive con naturalezza con la schiavitù del lavoro nella gran parte del mondo. Eppure è proprio quello che serve.