Libri di Roberto Infrasca
Bibliografia di Roberto Infrasca: tutti i libri in vendita online con argomento Persona
La Cultura dell'impersonalità Infrasca Roberto - Magi Edizioni, 2009 - Psicologia Clinica
Gli scenari socioculturali degli ultimi due decenni, l'epoca "postmoderna", hanno prodotto - a livello micro e macro-sociale - rilevanti modificazioni nel modello psicologico, cognitivo e comportamentale dell'individuo. Tali trasformazioni hanno introdotto modalità culturali, concettuali, relazionali ed esistenziali che rappresentano un fenomeno sconosciuto e preoccupante: le relazioni umane assomigliano sempre più a quelle elaborate e indotte da criteri automatici e commerciali, mentre le persone basano la propria sicurezza tenendosi vicino alla moltitudine, alle regole, valori e comportamenti impersonali, veicolati incessantemente dai mass-media e adottati largamente dalla società. Il sotteso vuoto comunicativo rispecchia l'arresto della maturazione intrapsichica e interpersonale dell'uomo il quale, nel tentativo di avvicinarsi agli altri, rimane disperatamente solo. Attento e appassionato studioso delle problematiche dello sviluppo psicologico della persona, l'autore rende evidenti in modo limpido i grandi problemi della vita quotidiana delle persone. La sua analisi è volta a evidenziare i fattori e i fenomeni che hanno originato e organizzato la struttura sociale, culturale e psico-comportamentale dell'entità qui definita "uomo postmoderno".
Personalità senza personalità Infrasca Roberto - Prospettiva Editrice, 2013 - Costellazione Orione
L'epoca postmoderna ha costruito gradualmente "personalità liquide", multiformi e inattendibili, senza radicamento storico, in quanto prodotte da una cultura evanescente e labile. Nel volume, la personalità viene assunta come dimensione in grado di riflettere" la capacità di distinguere un'architettura personologica vera da una falsa e virtuale, abilità ostacolata, o mai raggiunta, in molte esperienze della vita moderna. In questo scenario la vita contemporanea è sempre più intesa come spettacolo, come "rappresentazione" e "finzione scenica", come "realtà virtuale" di giochi di ruolo, con una ricaduta anche sociale delle osservazioni cliniche delineate nel testo. Il falso Sé della clinica apre e invade una quotidianità "drammaturgica", abitata da individualità chevestono, come attori sotto la tenda di un circo, abiti ("maschere" ) diversi eopposti senza una loro integrazione in una struttura unitaria (Io maturo). Nel testo,la tipologia della personalità viene assunta come "specchio" in grado di rimandaree di scandire l'evoluzione, o l'arresto, della maturazione intrapsichica e interpersonale.