Libri di Cur Ingenito
Bibliografia di Cur Ingenito: tutti i libri in vendita online con argomento Balbuzie
Discutendo di balbuzie. Ricerca e diagnosi in età evolutiva Ingenito M. T. (Cur.) - Franco Angeli, 2012 - Strumenti Per Il Lavoro Psico-Sociale Ed Educativo
Il volume intende proporre un criterio riabilitativo in cui, in tema di balbuzie, sia dato spazio ad un approccio multidisciplinare che ponga al centro del processo diagnostico e terapeutico il bambino e la sua famiglia, sottolineando l'importanza e la validità di trattamenti terapeutici integrati e l'utilità di una partecipazione più attiva del contesto sociale al programma di interventi. Ideato per coloro che operano nel campo della riabilitazione logopedica, il libro, grazie al taglio e alla chiarezza espositiva, rappresenta un utile strumento di consultazione per tutte le figure professionali coinvolte nel processo diagnostico e riabilitativo del bambino balbuziente ed offre spunti di riflessione, consigli ed indicazioni operative anche ai genitori e agli insegnanti. Espressione di competenze professionali diverse, il volume è diviso in due sezioni: la prima affronta lo studio teorico della balbuzie e descrive lo stato dell'arte della ricerca sulla balbuzie infantile; la seconda affronta il tema complesso della presa in carico diagnostica del bambino e dell'adolescente che balbetta, alla luce dei criteri di classificazione della malattia e dell'handicap dettati dal sistema di classificazione ICF (International Classification of Functioning). Chiude il volume un protocollo operativo messo a punto dal "Gruppo studio balbuzie". dell'IRCCS "Eugenio Medea".
La balbuzie nell'età infantile. Itinerari clinici e terapeutici Ingenito M. T. (Cur.) - Franco Angeli, 1999 - Riabilitazione Psicosociale.Manuali Prof.
L'incertezza che ancora oggi impera in tema di balbuzie rende difficoltoso il tentativo di orientarsi tra le molteplici teorie patogenetiche e gli svariati interventi terapeutici proposti negli ultimi anni per il trattamento delle disfluenze verbali. Ciò va a rafforzare un diffuso atteggiamento attendista e non-interventista nei confronti di una patologia molto complessa che può essere meglio contenuta se si interviene precocemente, evitandone la cronicizzazione.