Libri di Marco Innocenti
Bibliografia di Marco Innocenti: tutti i libri in vendita online con argomento Petrolini Ettore
Prossime uscite di Marco Innocenti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899814380 Agenzia Investigalibri e il libro del secolo
- 9788899814373 Agenzia Investigalibri e lo scrittore scomparso
- 9788899814359 Agenzia Investigalibri. Misteri tra le pagine. Nuova ediz.
«Perché sì !» Ettore Petrolini a Montecatini Terme 1912-1933. La grande stagione toscana del Varietà e del teatro di un genio italiano. Il debutto dei fratelli De Filippo nel 1931. Ediz. critica Innocenti Marco A. - Sandro Innocenti, 2019 -
Attraverso le testimonianze di varie pubblicazioni locali e nazionali traccia la storia della presenza di Petrolini nei teatri di Montecatini Terme, dal debutto nel luglio 1912 fino all'ultima apparizione nell'autunno 1933. Il saggio diventa al contempo il racconto di nuovi aspetti dell'artista romano e della storia della città termale toscana, corredato da numerose immagini, in molti casi inedite. Il volume comprende anche lo spettacolo di Petrolini per il Re d'Italia a Pistoia nel 1925 e il debutto dei fratelli Eduardo, Peppino e Titina De Filippo al Teatro Palazzo nel 1931, dove portarono in scena per la prima volta alcune loro commedie. Uno spazio è dedicato anche al Petrolini bibliofilo.
Leonardo e Petrolini. Genialità a confronto nel segno della Gioconda. La Gioconda e il Futurismo Innocenti Marco A. Ruggiero Oreste - Orad, 2020
Comunemente si associa Leonardo da Vinci all'immagine del suo (presunto) autoritratto in età avanzata con lunghi capelli e barba bianca dallo sguardo austero e solenne. Pochi conoscono l'aspetto burlesco che Leonardo amava illustrare nelle sua facezie che lasciavano spazio ai doppi sensi e all'ironia: "Uno, vedendo una femmina parata a tener tavola in giostra, guardò il tavolaccio e gridò vedendo la sua lancia: «Oimè, questo è troppo picciol lavorante a sì gran bottega!». Un modo non dissimile da Petrolini quando porta in scena (la ricerca è di Marco Innocenti) la Gioconda che così si esprime attraverso la voce dell'attore: " Il gran Leonardo, appena m'ebbe vista, mormorò: che bel pezzo di figliuola! E, detto fatto, da sublime artista, senza neppure dire una parola, mi mise in posizione e nel più bello m'offersi tutta quanta al suo pennello". E' un aspetto, quello della "filosofia della burla" che accomuna Leonardo, che la perseguiva per diletto, e Petrolini che ne ha fatto una rivoluzione nell'arte scenica.