Libri di Volker Jeschkeit
Bibliografia di Volker Jeschkeit: tutti i libri in vendita online con argomento Trento
La fortezza di Trento. Alla scoperta delle fortificazioni austro-ungariche del monte Bondone Jeschkeit Volker - Curcu & Genovese Ass., 2008
Il libro descrive le fortificazioni austriache sul monte Bondone, in particolare quelle costruite fra 1910 e 1915, nonché fortificazioni dell'800, le cosiddette opere di fortificazioni permanenti come il Blockhaus Mandolin, la batteria Candriai, il Blockhaus Dos di Sponde e lo sbarramento stradale Buco di Vela. Il contenuto è diviso in due fasi: la costruzione dei manufatti militari ad opera di Anton Schiesser, direttore del genio militare di Trento fra 1910 e 1914 e la frenetica fase della nuova costruzione della fortezza di Trento guidata da Franz Steinhart, direttore del genio militare austro-ungarico dall'autunno 1914 fino al febbraio 1916, che fece sparire l'intera fortezza sotto la roccia della montagna intorno alla città di Trento. Nel libro si illustrano le tecnologie e le idee strategiche con cui la fortezza di Trento diventò il pilastro della difesa del Tirolo nell'anno 1915. Corredano il volume numerose fotografie che sono il risultato della ricerca storica che l'autore ha attuato sul campo, unitamente al materiale documentario originale proveniente dagli archivi di Stato di Trento e Vienna: disegni e documenti fino ad oggi inediti.
Le linee avanzate della fortezza di Trento. La difesa della Valsugana e le vie di collegamento agli altipiani Jeschkeit Volker - Curcu & Genovese Ass., 2010
Questo libro si occupa degli avamposti della Fortezza di Trento e della linea del fronte di quello che allora veniva definito «Grenzabschnitt Nr.6-Valsugana» (settore di confine n. VI). Ampie porzioni di questo distretto difensivo facevano capo al vecchio Sbarramento di Tenna del XIX secolo, che venne disarmato nel 1915. Il disarmo di questo sbarramento e il successivo trasferimento dei pezzi dei due vecchi forti di Tenna e Colle delle Benne, ebbero come conseguenza lo spostamento in avanti della linea di difesa che venne a coincidere con la catena Kesseljoch-Fravort-Weitjoch-Semperspitz-Panarotta sul versante nord della Valsugana; tale linea proseguiva il suo corso scendendo lentamente verso il fondovalle in direzione di Levico, per agganciarsi ad ovest di Borgo, presso Novaledo, alla linea Monte Barco/Carbonile e Monte Persico, che si trova all'ombra del versante nord del Monte Vezzena. Lo stesso Monte Vezzena apparteneva già al settore di confine n. V (Altopiano di Lavarone e Folgaria).
Il Calisio e la grande guerra. La fortezza di Trento. Alla scoperta delle fortificazioni austro-ungariche Jeschkeit Volker - Curcu & Genovese Ass., 2008
«Staccato dalla concatenazione degli altri monti egli si presterebbe a formare un'eccellente fortezza imprendibile, per poco che l'arte vada in soccorso della natura. (...) Questa fortezza, in tempo di pace lasciata in balia dei suoi naturali difensori, non costerebbe che la spesa d'un comandante, 2 ufficiali ed 1 scrivano; in tempo di guerra dà luogo a qualunque armata, difende la valle dell'Adige e quella della Valsugana ed è sicuro rifugio in caso di rotta. (...) Più volte mi sono meravigliato meco stesso come l'ingegneri del governo non abbiano mai posto riflesso a questa posizione, che è forse l'unica della provincia veramente strategica, e sicura, e piuttosto abbiano speso le migliaia e migliaia di fiorini in Dos Trento il quale, per qualunque fortificazione si faccia, sarà sempre inetto a tutto fuori che all'atto vandalico che nutre si caramente e graziosamente di battere la città. E fortuna per noi che non gli passi neppure per la mente, altrimenti la nostra sorte sarebbe decisa».