Libri di Hans Jonas
Bibliografia di Hans Jonas: tutti i libri in vendita online con argomento Heidegger Martin
Su Heidegger. Cinque voci ebraiche Anders Günther Arendt Hannah Jonas Hans - Ghibli, 2025
La figura di Martin Heidegger è adombrata da una scelta controversa: nel 1933, il filosofo tedesco aderì al nazionalsocialismo, mettendo il proprio genio al servizio di un'ideologia totalitaria. Per alcuni si trattò di un errore isolato; per altri, invece, di un segnale più profondo di affinità con il regime hitleriano: in ogni caso, fu una miopia politica sconcertante per un intellettuale della sua statura. Come si può spiegare il fatto che uno dei più grandi filosofi del XX secolo sia stato attratto da un sistema tanto nefasto? E in che modo questa macchia incide sulla valutazione della sua opera? Affascinati dal suo insegnamento e al contempo profondamente feriti dalle sue scelte politiche, Günther Anders, Hannah Arendt, Hans Jonas, Karl Löwith e Leo Strauss offrono testimonianze preziose per comprendere tanto la grandezza quanto le contraddizioni di Heidegger, fornendo così uno strumento essenziale per indagare il fascino ambiguo e le insidie del suo pensiero.
Su Heidegger. Cinque voci ebraiche Anders Günther Arendt Hannah Jonas Hans - Donzelli, 1998 - Saggi. Scienza E Filosofia
La vita e l'opera di Heidegger sono macchiate, come è noto, da un momento oscuro: nel 1933 egli aderì al nazionalsocialismo e, sia pure momentaneamente, mise il suo genio filosofico al servizio del Male. Per taluni fu un errore fatale ma temporaneo, per altri l'indice di una contiguità più profonda tra alcuni elementi del suo pensiero e l'ideologia nazionalsocialista. Il segno, comunque, di un'ottusità politica imperdonabile per un pensatore del suo calibro. Come spiegare l'incomprensibile fatto che proprio uno dei massimi filosofi del nostro secolo sia caduto vittima del totalitarismo più infausto? Come influisce tutto questo sul nostro giudizio circa le intuizioni filosofiche con cui Heidegger ha segnato il Novecento? E quale interpretazione darne, dal momento che la vicenda di Heidegger assume un valore paradigmatico nella valutazione dei rapporti tra il pensiero e la politica, l'intelligenza e il potere? Nonostante le controversie su tale spinosa questione si siano ripetute, con regolarità quasi astrologica, dalla fine della guerra a oggi, finora nessuno aveva notato che i giudizi più acuti sono venuti dagli allievi ebrei di Heidegger, cioè da coloro che ne subirono il fascino ma al tempo stesso furono tremendamente colpiti dalle sue scelte politiche. Il presente volume raccoglie le cinque più significative testimonianze: quelle di Gunther Anders, Hannah Arendt, Hans Jonas, Karl Löwith e Leo Strauss, che ascoltarono tutti le lezioni del giovane Heidegger a Friburgo e Marburgo. Esse offrono la migliore scorta per valutare la grandezza e i limiti di questo maestro della filosofia del Novecento, aiutandoci a sondare il fondo imperscrutabile e la torbida magia del suo pensiero. Introduzione di Franco Volpi.
Heidegger e la teologia Jonas Hans - Medusa Edizioni, 2004 - Argonauti
Questo saggio di Hans Jonas si caratterizza per la forte carica polemica nei confronti del pensiero di Heidegger, che per Jonas e per altri pensatori ebrei come Hannah Arendt, Günther Anders e Karl Löwith era stato negli anni Venti un maestro. La questione in gioco era: come arrivare a comprendere il senso dell'essere? La relazione che Heidegger stabilisce fra essere e uomo, polemizza Jonas, non deve semplicemente riprodurre quella fra Dio e uomo. Non si intende infatti fare dell'uomo il "ventriloquo dell'essere". Servono alla riflessione teologica orizzonti più autentici che tentino di interpretare il "mito" religioso con mezzi simbolici e un linguaggio effettivo con la divinità.