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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Perrone Diego
Perrone Works. Ediz. italiana e inglese Cerizza L. (Cur.) - Mousse Magazine & Publishing, 2020
Re che ridono, manga che arrossiscono, uomini e donne anziani che stringono corna di animali, oche e mufloni davanti a una telecamera, buchi scavati nel terreno, orecchie mutilate, sovradimensionate o rimpicciolite, e poi teste gremite di trattori, pesci e ancora orecchie: uno sfarzoso corteo di personaggi ha popolato le opere di Diego Perrone lungo i suoi venticinque anni di carriera. Le (micro) narrazioni messe in scena, con la loro varietà di modi espressivi e formali (che spaziano dalla fotografia al video, dalla scultura al disegno), sono intese come forme di resistenza a un'uniformità espressiva. Perrone ingaggia un duello incessante, usando i materiali a sua disposizione in modo immaginativo e "altro" rispetto a quanto suggerito dalle convenzioni: regredire per inventare. Questo catalogo documenta la complessità della pratica di Perrone attraverso l'analisi delle sue opere, dagli inizi sino a oggi. I saggi di Luca Cerizza, Dieter Roelstraete e Barbara Casavecchia sono accompagnati da testi in cui l'artista descrive le motivazioni e la genesi dei suoi lavori, da estratti di recensioni, da interviste tra Perrone e i critici e da rigorose appendici bio-bibliografiche.
Diego Perrone. La madre di Boccioni in ambulanza e la FUsione della campana. Ediz. italiana, inglese e francese Laubard C. (Cur.) Villani A. (Cur.) - Skira, 2007
Il lavoro di Diego Perrone (Asti, 1970) sta in bilico fra dimensione onirica e realtà tangibile, fra ciò che esiste realmente e ciò che esiste solo in quanto possibilità. Le sue opere si caratterizzano per la rilettura di temi della cultura popolare e la reinvenzione di icone tradizionali, l'evocazione di ciò che sta "dietro" il quotidiano, lo sforzo di comprendere e fare propri processi di pensiero che non hanno apparentemente concretezza o rappresentazione. Il volume racconta un mondo popolato di creature aliene dall'aspetto buffo e inquietante, di visioni che si traducono in intuizioni poetiche e inaspettate prospettive linguistiche. La monografia, che accompagna l'esposizione bolognese co-prodotta con il CAPC, musée d'art contemporain de Bordeaux, comprende i testi di Luca Cerizza e Massimiliano Gioni e una conversazione fra Diego Perrone, Charlotte Laubard e Andrea Viliani.