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L'officina internazionale di Vittorio Pica arte moderna e critica d'arte in Italia (1880-1930) libro
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LIBRO   9788899896560

L'officina internazionale di Vittorio Pica arte moderna e critica d'arte in Italia (1880-1930) Lacagnina D. (Cur.)   -  Torri Del Vento Edizioni Di Terra Di Vento, 2017  -  Artemisia

Critico d'arte, collezionista, curatore di grandi eventi espositivi di taglio internazionale, Vittorio Pica rappresenta una singolare "eccezione" nel panorama dell'arte in Italia fra Otto e Novecento. D'eccezione, infatti, era solito definire gli artisti di suo maggior interesse, impegnati, come lui, sul fronte di un radicale rinnovamento della cultura visiva italiana, di respiro e ambizioni cosmopolite. I saggi presenti in questo volume ricostruiscono vari aspetti dell'attività di Pica e approfondiscono singoli momenti della sua vasta produzione critica: dagli scritti dedicati alla grafica all'interesse per la pittura inglese, dal lavoro nella redazione di «Emporium» alle scelte come segretario generale della Biennale di Venezia, dalle incursioni nella pittura francese del XVIII secolo agli interventi in area simbolista belga, dalle generose aperture sull'illustrazione per l'infanzia al confronto con altri critici e intellettuali della sua generazione. Emerge così, del critico italiano, un profilo ancora più ricco e complesso, da rileggere nel più ampio contesto del sistema dell'arte in Europa a cavallo fra i due secoli.

€ 20.00 € 19.00
LIBRO   9788857536576

Vittorio Pica e la ricerca della modernità. Critica artistica e cultura internazionale Lacagnina D. (Cur.)   -  Mimesis, 2016  -  Arte E Critica

Cosmopolita, «amante del raro» e convinto sostenitore degli artisti e dei letterati «d'eccezione», Vittorio Pica è stato una figura centrale del sistema dell'arte in Italia fra Otto e Novecento. Prolifico scrittore per riviste e quotidiani nazionali e internazionali, collaboratore di lungo corso della Biennale di Venezia e poi suo segretario generale negli anni Venti, commissario per la sezione straniera dell'Esposizione internazionale di belle arti di Roma del 1911, fu fra i primissimi a scrivere in Italia di impressionismo e di simbolismo o di autori a lungo incompresi e derisi come Rodin o, più tardi, Modigliani. Questo volume indaga i più diversi interessi del critico italiano, dalla pittura al teatro, dalle arti decorative alla letteratura, dalla grafica alle prime ricerche d'avanguardia, con particolare attenzione alle ricadute della sua azione nel più ampio contesto della storia del gusto e della cultura europea a cavallo fra i due secoli.

€ 24.00