Libri di Giuseppe Lagrasta
Bibliografia di Giuseppe Lagrasta: tutti i libri in vendita online con argomento De Nittis Giuseppe
Giuseppe De Nittis. Conversazione con il Minotauro Lagrasta Giuseppe - Luoghinteriori, 2025
Lucile Gruvelle s'intrecciano in un confronto appassionato, carico di visioni, rimpianti, colori e domande. Un fitto dialogo immaginario, ma intimo e reale, che si fa indagine poetica sulla vita, sull'arte e sul profondo sentire dell'animo umano. Una ricerca d'amore costante, ma ferita, macchiata, che ha l'aria di una sfida più che una curiosa esplorazione, di una lotta per la sopravvivenza più che un'indagine dell'io. Tra le pieghe del testo, così come nei meandri dell'arte e della vita di De Nittis, si aggira un'ombra inquietante. È il Minotauro, metafora di un male da affrontare e superare, mentre l'alfabeto della luce e la memoria dei colori disegnano mappe interiori fatte di emozioni, visioni e desideri. Il linguaggio scenico, evocativo e profondamente lirico, trasforma il dialogo in uno specchio teatrale che riflette il cuore del lettore, chiamato a condividere la vertigine dell'esistenza e la ricerca di senso. Un atto d'amore verso l'arte e la vita, dove parola, immagine e memoria si fondono nel tentativo struggente di trovare, ancora una volta, la luce.
Giuseppe De Nittis. Ritratto di artista in forma di parole Lagrasta Giuseppe - Oltre Vento Edizioni, 2026 - Specchi
Un viaggio nella vita e nell'anima di Giuseppe De Nittis, raccontato attraverso un intreccio di parola, memoria e visione. Il libro ricostruisce il percorso umano e artistico del pittore barlettano, partendo dall'infanzia segnata da perdite e solitudine fino alla maturazione di uno sguardo capace di trasformare il dolore in luce. Attraverso l'analisi delle sue opere e dei suoi scritti, emerge una poetica fondata sulla "seconda luce": una visione interiore che illumina il mondo e lo restituisce come racconto, emozione e conoscenza. Tra paesaggi, figure e scene di vita quotidiana, la pittura diventa narrazione e pedagogia, rivelando il legame profondo tra arte, memoria e identità. Ne nasce il ritratto di un artista inquieto e visionario, che trova nella bellezza e nella natura una forma di resistenza e una possibilità di salvezza.