Libri di Emanuele Lelli
Bibliografia di Emanuele Lelli: tutti i libri in vendita online con argomento Letteratura Classica
Prossime uscite su LETTERATURA CLASSICA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788837913496 Maia. Rivista di letterature classiche (2014). Vol. 3
Sud antico. Diario di una ricerca tra filologia ed etnologia Lelli Emanuele - Bompiani, 2016 - Saggi Bompiani
In quanti modi si può 'leggere' - e raccontare - il mondo antico? Emanuele Lelli, da alcuni anni, propone di indagare i testi (e non solo) delle civiltà greca e romana con uno 'sguardo folklorico' attento a quei tratti popolari dei quali anche i più idealizzati 'classici' sono permeati. Per metterli in luce, e interpretarli, è partito dall'ipotesi per cui la forza della tradizione culturale, di generazione in generazione, avesse potuto conservarli, almeno nella memoria, in comunità agropastorali di antichissime origini greco-romane, quali ancora oggi si presentano numerosi centri del nostro Meridione. Un'ipotesi che andava verificata sul 'campo'. Coniugando filologia classica ed etnologia, attraverso numerosi campi in tutte le regioni meridionali, in decine e decine di interviste, il diario di questa appassionata ricerca scientifica rivelerà, pagina dopo pagina, che la memoria degli anziani contadini dell'Aspromonte o dei pastori abruzzesi, degli allevatori salentini o dei caprai dei Nebrodi, ha conservato in modo sorprendente credenze, superstizioni, gesti quotidiani, rimedi terapeutici, motivi di canto, proverbi ed espressioni idiomatiche che derivano, per ininterrotta tradizione orale, dal mondo antico. Un viaggio della memoria, dunque, in una duplice direzione: dall'oggi al passato, dagli antichi a noi.
Folklore antico e moderno. Una proposta di ricerca sulla cultura popolare greca e romana Lelli Emanuele - Fabrizio Serra Editore, 2014 - Filologia E Critica
Questo libro vuole essere la proposta di un metodo di ricerca su un ambito tanto affascinante quanto sfuggente del mondo antico: la cultura popolare. La vita culturale e le concezioni del mondo proprie delle donne e degli uomini appartenenti alle classi 'popolari', vissuti secoli prima di noi, sono ormai un oggetto storiografico di diffuso interesse. Se si prendono in considerazione tutti gli ambiti in cui gli auctores antichi ci hanno lasciato tracce di una definizione di cultura popolare (proverbi e racconti, farmacopea e canti popolari, mimi e generi comici, credenze e superstizioni, manuali tecnico-pratici, favole e novelle, letteratura antiquaria e geografica, notizie mediche), il quadro che ne risulta rende legittimo pensare che i Greci e i Romani ebbero chiara coscienza di una cultura popolare, diversa e divisa da quella dotta e ufficiale. Quanto resta oggi di tale cultura? Nel campo della tradizione proverbiale greca e romana, per esempio, l'approccio comparativo, tipico degli studi sul folklore moderno, ha fatto emergere una continuità di tradizione culturale riguardante espressioni proverbiali incentrate su animali e oggetti del quotidiano, insomma su quella cultura 'materiale' che davvero sembra spesso manifestarsi immutata nel trascorrere dei secoli. Inoltre, la tradizione orale delle genti meridionali ha conservato, in modo ininterrotto, centinaia di tratti 'popolari' del mondo antico, greco e romano.
Folklore antico e moderno. Una proposta di ricerca sulla cultura popolare greca e romana Lelli Emanuele - Fabrizio Serra Editore, 2014 - Filologia E Critica
Questo libro vuole essere la proposta di un metodo di ricerca su un ambito tanto affascinante quanto sfuggente del mondo antico: la cultura popolare. La vita culturale e le concezioni del mondo proprie delle donne e degli uomini appartenenti alle classi 'popolari', vissuti secoli prima di noi, sono ormai un oggetto storiografico di diffuso interesse. Se si prendono in considerazione tutti gli ambiti in cui gli auctores antichi ci hanno lasciato tracce di una definizione di cultura popolare (proverbi e racconti, farmacopea e canti popolari, mimi e generi comici, credenze e superstizioni, manuali tecnico-pratici, favole e novelle, letteratura antiquaria e geografica, notizie mediche), il quadro che ne risulta rende legittimo pensare che i Greci e i Romani ebbero chiara coscienza di una cultura popolare, diversa e divisa da quella dotta e ufficiale. Quanto resta oggi di tale cultura? Nel campo della tradizione proverbiale greca e romana, per esempio, l'approccio comparativo, tipico degli studi sul folklore moderno, ha fatto emergere una continuità di tradizione culturale riguardante espressioni proverbiali incentrate su animali e oggetti del quotidiano, insomma su quella cultura 'materiale' che davvero sembra spesso manifestarsi immutata nel trascorrere dei secoli. Inoltre, la tradizione orale delle genti meridionali ha conservato, in modo ininterrotto, centinaia di tratti 'popolari' del mondo antico, greco e romano.