Libri di Raffaele Liucci
Bibliografia di Raffaele Liucci: tutti i libri in vendita online con argomento Longanesi Leo
Leo Longanesi, un borghese corsaro tra fascismo e Repubblica Liucci Raffaele - Carocci, 2016 - Le Sfere
Dal '43 al '57 lo scrittore, giornalista ed editore Leo Longanesi, nato nel 1905, visse l'ultimo e febbrile spicchio della sua breve esistenza. Presto affiancato da Indro Montanelli, Giuseppe Prezzolini e Giovanni Ansaldo, si trasformò nel più arguto megafono di quei connazionali passati dal fascismo al post-fascismo, senza mai farsi "contaminare" dalla Resistenza. La sua casa editrice, fondata a Milano nel '46, esibirà un catalogo di libri revisionisti ante litteram, mentre "il Borghese", la rivista politicamente scorretta da lui lanciata nel '50, diventerà uno snodo fondamentale della "destra carsica", riabilitata soltanto nel '94 da Berlusconi. Frutto di un ricco spoglio di carteggi, diari e altri documenti inediti, il libro di Raffaele Liucci ci restituisce il variopinto mosaico longanesiano, tra regime littorio, guerra civile e Repubblica. Con particolare attenzione all'evolversi dei modelli giornalistici e intellettuali incarnati anche dal suo brillante erede, Indro Montanelli: destinato a diventare il più ascoltato divulgatore di storia patria dai tempi di Cesare Cantù.
L'Italia borghese di Longanesi. Giornalismo politica e costume negli anni '50 Liucci Raffaele - Marsilio, 2002 - Biblioteca
Leo Longanesi nell'ultima fase della sua vita, trascorsa a Milano, dove diede vita anche all'omonima casa editrice, fondò e diresse "Il Borghese". Durante la sua direzione la rivista mirò a dare visibile rappresentanza alla borghesia italiana che inclinava a destra e nutriva ostilità verso ogni pensiero progressista. Questo libro partendo dall'analisi della posizione tenuta dal "Borghese" nei confronti dei diversi aspetti politici, sociali e culturali dell'Italia degli anni Cinquanta, affronta anche problemi di ordine generale quali l'influenza di Longanesi sul giornalismo e la cultura italiana, la questione della destra culturale nell'Italia repubblicana, la trasformazione della società alla vigilia del "miracolo economico".