Libri di Lu
Bibliografia di Lu: tutti i libri in vendita online con argomento Quasimodo Salvatore
Le pietre eloquenti. Lettura «Strada di Agrigentum» di Salvatore Quasimodo. Ediz. limitata Collura Matteo - Fiorina Edizioni, 2017 - Gattoparderie
Matteo Collura commenta una delle poesie più significative di Salvatore Quasimodo, "Strada di Agrigentum", composta nel 1938 e inserita nella raccolta Nuove poesie. Uno scrittore rilegge una lirica di Quasimodo ed ecco davanti ai nostri occhi emergere senso e destino dell'"isola impareggiabile". Il volumetto è imbastito artigianalmente, stampato in numero limitato di copie firmate a matita dall'editore.
poetica di Salvatore Quasimodo (A cinquant'anni dalla morte del poeta, 1968-2018). Atti del Convegno (Arezzo, 10 novembre 2018) Baroni G. (Cur.) Luzi A. (Cur.) Quiriconi G. (Cur.) - Cesati, 2020 - Quaderni Della Rassegna
Quella di Quasimodo fu una delle più articolate, significative, anche contraddittorie esperienze poetiche del Novecento italiano. Nella prima parte della sua ricerca poetica, il poeta mostra riflessi dannunziani, esaltando il legame con la natura (in particolare, la terra e il mare di Sicilia) e il senso di estraneità alla città: è la fase "ermetica", centrata sul rapporto parola-immagine-intimità e sul tempo non-cronologico. La prima fase della ricerca ermetica di Quasimodo si chiude con il volume antologico "Ed è subito sera" (1942). Nel 1947 esce la raccolta "Giorno dopo giorno", un'opera che mostra un autore appassionato ai temi civili e impegnato a rinnovare l'uomo attraverso lo strumento della poesia, che necessariamente diventa più aperta ed esplicita. Dieci studiosi, in occasione del cinquantenario della morte del poeta (2018) ne hanno studiato la limpida e innovativa poetica in un congresso tenutosi presso l'Accademia Petrarca di Arezzo.
La classicità e il mito nella poesia di Salvatore Quasimodo Luca Carmelo - Kimerik, 2019 - Officina Delle Idee
Questo lavoro mira a superare le difficoltà interpretative e le posizioni critiche in merito alle opere di Salvatore Quasimodo, spesso viziate da pregiudizi, da ragioni polemiche e da livore personale, per cogliere ed evidenziare l'autentico spessore artistico del poeta, e riconoscere la sua complessità, grandezza e universalità. In questa prospettiva esegetica, la produzione letteraria è stata considerata nella sua globalità e identità significante, e soprattutto nel suo configurarsi come una costante e rigorosa ricerca di risposte adeguate e soddisfacenti alle radicali e inquietanti domande che il poeta si è posto sull'esistenza e sul destino storico e metastorico dell'uomo.