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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Pogacar Tadej
Tadej Pogacar. Inarrestabile. Origini e storia di un fenomeno del ciclismo Mcgrath Andy - Mulatero Editore, 2026 - Pagine Al Vento
Tadej Pogacar non è come gli altri ciclisti: è un fenomeno sportivo globale. A 27 anni ha già vinto quasi tutto ciò che si può vincere nel ciclismo, con uno stile spettacolare e un'attitudine all'attacco che hanno conquistato tifosi in tutto il mondo. Questa biografia ripercorre la sua ascesa fulminea: dalle palestre delle scuole slovene e dai primi exploit nelle categorie giovanili di un ragazzo dal fisico minuto con il sorriso sempre sulle labbra, fino ai trionfi nelle classiche e nei grandi giri che lo hanno portato al livello delle leggende della storia del ciclismo. Il giornalista Andy McGrath ricostruisce la storia del fenomeno Pogi attraverso le testimonianze di familiari, compagni di squadra, avversari e allenatori, componendo il ritratto di un campione unico nel suo modo di correre. La vicenda di Pogacar diventa così anche il racconto di una nuova epoca del ciclismo, fatta di campioni straordinari, corse spettacolari e tifosi che si accalcano a migliaia sul ciglio delle strade.
Pogacar, il re schivo. Vita, imprese e segreti del marziano del ciclismo Bonarrigo Marco - Solferino, 2025 - Tracce
È il nuovo Eddy Merckx, ma, a differenza del grande ciclista belga, Tadej Pogacar è un cannibale gentile, che regala borracce ai bambini lungo il percorso di gara e stravolge ogni cerimoniale. Guadagna come una rockstar, ma conduce una vita semplice, insieme alla fidanzata Urska, anche lei professionista delle due ruote. Ed è riservatissimo. Marco Bonarrigo, che lo segue da anni per il «Corriere della Sera», ha scritto la sua prima biografia intervistando i famigliari e chi ha lavorato con lui, ricostruendo le grandi tappe e i momenti sconosciuti, indagando sulla preparazione atletica come tra le pieghe di un carattere schivo. Cresciuto in una squadra con un'immagine offuscata dall'ambiguo passato dei manager, Pogi ha saputo prenderne le distanze con i fatti più che con le parole. In uno sport il cui olimpo sembrava inaccessibile, ormai, dagli anni Cinquanta, il giovane sloveno ha dato inizio a una scalata che pare inarrestabile. Ha vinto il primo Tour de France a ventun anni, ribaltando la classifica nell'ultima mezz'ora di gara. Ne ha, poi, conquistati altri tre, oltre a un Giro d'Italia. Ha dominato i Mondiali e tutte le Classiche a cui ha partecipato (cinque Giri di Lombardia, come Fausto Coppi). Ha riscritto le regole del ciclismo tradizionale, basate su razionalità, dosaggio delle forze e grande lavoro diplomatico. Primeggia da febbraio a ottobre, in qualsiasi condizione, con fughe di 100 chilometri che spiazzano avversari e cronisti. Il suo programma per i prossimi anni? Vincere ogni corsa possibile, nel modo più spettacolare possibile.