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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Venturi Marcello
Sdraiati sulla linea Venturi Marcello - Lampi Di Stampa, 2011 - Lampi Di Memoria
"Indimenticato autore di culto, Marcello Venturi viene scoperto da Vittorini sul "Politecnico" nel 1945. Diventa autore di libri realisticamente e politicamente impegnati. Giornalista de "L'Unità", poi redattore di casa editrice, presto lo scrittore si sente deluso dall'affievolirsi delle speranze politiche e decide di abbandonare l'impegno diretto per ritirarsi in un'azienda agricola. La sua attività di scrittore continuerà con libri-verità di impegno non più politico ma sociale. Soltanto trent'anni dopo il suo addio all'editoria e al partito, nel 1991, Venturi pubblica "Sdraiati sulla linea", un'autobiografia come un romanzo, in cui il protagonista in prima persona rievoca la vita culturale e politica degli anni del dopoguerra. Venturi aspirante scrittore che attende con ansia la posta; Venturi nel giornale di partito; Venturi che lotta contro il conformismo e trova appoggio in direttori illuminati come Davide Lajolo (Ulisse); Venturi che dalla condanna staliniana di Tito comincia a capire la realtà del comunismo; ma soprattutto il Venturi maturo a cui, come a tanti "compagni" di allora, vengono aperti gli occhi dalle tragiche vicende ungheresi del 1956 e dalla condanna kruscioviana dei delitti di Stalin: sono le tappe di un vissuto non solo personale." (Gilberto Finzi)
Tempo supplementare Venturi Marcello - Aragno, 2000 - L'albero Genealogico
Tempo supplementare - Aragno
Marcello Venturi tra letteratura e storia con il romanzo inedito La nostra vita Martignoni C. (Cur.) - Interlinea, 2019 - Autografo
Questo numero di "Autografo" è interamente dedicato a Marcello Venturi (1925-2008), narratore di grande qualità, legato sostanzialmente al neorealismo (che ne segnò l'esordio) e al realismo, sia pure con interessanti diversioni. Frutto della preziosa collaborazione tra il Fondo Manoscritti di Pavia, dove è di recente approdato l'Archivio dello scrittore, e l'Istoreto di Torino, raccoglie interventi di storici (Bidussa, Colombini, Filippetta) e italianisti (Capecchi, Contorbia, De Nicola, Martignoni) che, nell'incrocio interdisciplinare, offrono importanti riflessioni sul lavoro di Venturi. Il volume propone inoltre un romanzo inedito giovanile, insieme alle prime ricognizioni sui suoi materiali d'archivio (Rossini, Trotta), gettando uno sguardo anche sulle carte di Camilla Salvago Raggi (Boccardo).