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- 9791256141203 Vie della pace
- 9791255213505 L'esercito di Roma
Ugo Tognazzi. Fenomenologia di un «mostro» della commedia all'italiana Mosconi Elena - Il Mulino, 2024 - Percorsi
Interprete di oltre centocinquanta film nel corso di quarant'anni di carriera, Ugo Tognazzi è stato uno degli attori più prolifici del cinema italiano. In questo volume Elena Mosconi ne rilegge la figura e l'attività mettendo in luce da un lato il personaggio pubblico, dall'altro quello cinematografico. Tognazzi ha attraversato diversi temi e filoni della commedia all'italiana, tratteggiando l'iconografia di una «mostruosità» ordinaria, grazie a registi come Dino Risi, Mario Monicelli o Marco Ferreri. I suoi film affrontano temi rilevanti del dibattito sul cinema e i media, come il ruolo e l'immagine divistica del comico, la mascolinità e la questione sessuale, l'impatto sul sistema dei consumi, l'intertestualità (dal varietà al cinema, dal teatro alla televisione), il rapporto con la storia, la dimensione autoriale. L'indagine, che si inoltra nell'ampia filmografia dell'attore, ne sottolinea anche gli esiti più maturi, come la stagione dei grandi successi popolari, quella delle maschere sociali o dei film tratti da opere letterarie, facendone emergere la figura di un interprete moderno e anticonvenzionale del cinema e dell'intera società italiana.
Ugo. La vita, gli amori e gli scherzi di un papà di salvataggio Tognazzi Ricky Tognazzi Gianmarco Tognazzi Thomas - Rai Libri, 2020
Ugo Tognazzi è stato una delle figure più significative del cinema italiano, ma anche una delle più poliedriche e artisticamente complesse, poiché ha spesso scelto per sé ruoli di confine, provocatori, scomodi, ruoli non solo difficili da interpretare, ma che erano soprattutto sfide lanciate al costume e alla morale della sua epoca. Per tracciare il ritratto tanto professionale quanto privato di questo grande attore ci vengono in aiuto i ricordi dei suoi quattro figli, tutt'ora legatissimi alla sua memoria e alla sua eredità professionale, che grazie al loro privilegiato punto di vista riescono a offrire al nostro sguardo l'immagine inedita di una figura fondamentale e particolarissima del cinema italiano e al contempo quella di un padre con una grande passione per la cucina, che ama godere della compagnia dei suoi amici attori e registi e circondarsi della sua composita famiglia durante le feste di Natale.
Io lo conoscevo bene. Viaggio semiserio nei personaggi di Ugo Tognazzi Mosconi E. (Cur.) - Cremona Produce, 2015
La filmografia di un interprete prolifico e sfaccettato come Ugo Tognazzi è stata spesso ridotta ad alcune icone indelebili a cui l'attore ha dato vita, come il Primo Arcovazzi de "Il federale" oppure il Lello Mascetti di "Amici miei", o ancora il protagonista de "Il vizietto". "Io lo conoscevo bene" è un percorso attraverso alcune delle figure più rappresentative a cui Ugo Tognazzi ha prestato il suo corpo e le sue competenze attoriali. È un viaggio attraverso i personaggi comici, inquieti, laidi, grotteschi, malinconici da lui interpretati che ne rivelano l'arte e l'essenza. Sono trenta le opere che vengono qui analizzate, scavate, vivisezionate. Pellicole molto diverse per epoca, genere, autore che vengono indagate in relazione alla presenza e alla recitazione di Ugo Tognazzi. Studiosi e critici di provenienza diversa affrontano, ciascuno con i propri ferri del mestiere, uno o più film. Ne emerge un ritratto caleidoscopico ma singolarmente unitario: l'attore brillante dei primi film-rivista, visto da vicino, non è così distante, come a prima vista potrebbe apparire, dalle interpretazioni più dolenti e inquiete di Bernardo Bertolucci o Ettore Scola.