Libri di Mag
Bibliografia di Mag: tutti i libri in vendita online con argomento Levi Primo
Prossime uscite su LEVI PRIMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281930148 Un libro. Un libro nella vita di Primo Levi
Il sistema periodico di Primo Levi. Letture Magro F. (Cur.) Sambi M. (Cur.) - Padova University Press, 2021
In occasione del centenario della nascita di Primo Levi, il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari e il Dipartimento di Scienze Chimiche dell'Università di Padova, con la Scuola Galileiana di Studi Superiori, hanno promosso una iniziativa in tre giornate dedicata al Sistema periodico, uscito per Einaudi nel 1975. Attraverso il racconto dei propri studi e della propria attività di chimico, sempre impegnato a risolvere - spesso nel registro della spy-story - problemi concreti e questioni teoriche, Levi riesce a comporre, dislocato nelle ventuno tessere di una personale tavola periodica, il proprio straordinario romanzo di formazione, riscostruendo un'autobiografia umana e intellettuale che dà ragione dell'uomo e insieme del suo tempo. A parlare, e poi a scrivere, di questi racconti, uno alla volta, sono stati chiamati italianisti, linguisti ma anche filosofi e chimici, con la speranza e insieme la convinzione che anche grazie a Levi sia possibile ristabilire un contatto, un dialogo fecondo tra le scienze dello spirito e quelle della natura.
Primo Levi Magro Fabio - Feltrinelli, 2026 - Eredi
Ritornare a Primo Levi significa interrogare il presente attraverso una delle opere più lucide e necessarie del Novecento. Levi infatti non appartiene soltanto alla memoria della Shoah poiché i temi che attraversano i suoi libri - la violenza, la responsabilità, la degradazione dell'umano, il rapporto tra verità e linguaggio - continuano a riguardarci direttamente. Fabio Magro rilegge l'intero percorso dello scrittore torinese, da Se questo è un uomo ai Sommersi e i salvati, dal Sistema periodico alla Chiave a stella, seguendo le linee profonde della sua ricerca: la testimonianza, il valore della memoria, il lavoro, il rapporto tra scienza e letteratura, la centralità della lingua come strumento etico prima ancora che espressivo. Ne emerge un Levi lontano da ogni monumentalizzazione, inquieto, mobile, capace di mettere continuamente alla prova la propria esperienza e le proprie convinzioni. Per Levi la scrittura non serve a costruire miti o consolazioni. Serve a capire. A distinguere le responsabilità. A opporsi alla semplificazione e alla retorica. Anche per questo la sua lingua, limpida e rigorosa, nasce dall'incontro tra la precisione scientifica del chimico, la sensibilità raffinata del letterato e la necessità morale del testimone. Il presente del passato mostra come l'eredità di Primo Levi non consista soltanto nella custodia della memoria di Auschwitz, ma nella capacità di trasformare quella memoria in uno strumento critico per leggere il mondo contemporaneo. "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre." Una rilettura dell'opera di Primo Levi che mostra come la sua testimonianza continui a essere uno strumento essenziale per comprendere anche il presente e riconoscere in esso i segni del ritorno dell'odio, della violenza e dell'indifferenza.