Libri di Stefano Maggi
Bibliografia di Stefano Maggi: tutti i libri in vendita online con argomento Pozzo Cesare
Il tormento di un'idea. Vita e opera di Cesare Pozzo (1853-1898). Ediz. ampliata Maggi Stefano - Franco Angeli, 2018 - Fondazione Studi Storici Filippo Turati
Nella società in prevalenza agricola dell'Italia ottocentesca, i ferrovieri rappresentavano la categoria forse più importante, perché numerosa, diffusa su tutto il territorio e legata all'unico servizio pubblico nazionale. L'acquisizione di quella che allora si chiamava «coscienza di classe» da parte dei lavoratori delle strade ferrate, negli anni '80 e '90 si intrecciò con la vicenda umana del macchinista Cesare Pozzo, affascinante figura che riassumeva in sé tutto il travaglio di un'epoca ricca di nuovi fermenti. Pozzo era dotato di un'impressionante capacità di lavoro, unita a uno spiccato senso pratico e a una rara lungimiranza. La sua vivacità intellettuale lo spinse ad approfondire varie teorie politiche e sociali, dal mazzinianesimo all'anarchismo, dalle idee "radicali" all'adesione al socialismo. La sua opera, di assoluta integrità morale, è sempre stata ricordata con rispetto e commozione dai ferrovieri, tanto che oggi porta il suo nome la vecchia Società di mutuo soccorso fra macchinisti e fuochisti, divenuta una delle più grandi d'Italia e aperta a tutti i cittadini. Nella terza edizione del volume, rivista e ampliata alla luce di nuovi documenti inventariati e digitalizzati negli archivi, emerge ancora di più il suo ruolo di pioniere visionario del futuro.
Il Tormento di un'idea. Vita e opera di Cesare Pozzo. Dal sindacato al socialismo (1853-1898) Maggi Stefano - Franco Angeli, 2004 - Fondazione Studi Storici Filippo Turati
Nella società quasi esclusivamente agricola dell'Italia ottocentesca, i ferrovieri rappresentavano la categoria forse più importante, perché numerosa, diffusa su tutto il territorio e legata all'unico servizio pubblico nazionale. L'acquisizione di una "coscienza di classe" da parte di questi lavoratori, negli anni Ottanta e Novanta si intrecciò con la vicenda umana del macchinista Cesare Pozzo, affascinante figura di pioniere che riassumeva in sé tutto il travaglio di un'epoca ricchissima di nuovi fermenti. La sua opera, contraddistinta da un'assoluta integrità morale, è stata sempre ricordata con rispetto e commozione dai ferrovieri, tanto che oggi porta il nome "Cesare Pozzo" la vecchia Società di mutuo soccorso dei macchinisti e fuochisti.