Libri di Mai
Bibliografia di Mai: tutti i libri in vendita online con argomento Foucault Michel
La pazienza della libertà. Foucault, Sloterdijk, Bateson Possamai Tiziano - Mimesis, 2023 - Minima / Eterotopie
In questo libro Tiziano Possamai dialoga con Michel Foucault, Peter Sloterdijk e Gregory Bateson, autori apparentemente lontani per cultura e campi di sapere, ma che in realtà condividono importanti esperienze e nuclei di pensiero. Il volume è diviso in tre parti tra loro connesse e al tempo stesso del tutto indipendenti. I fili che le uniscono riguardano alcuni aspetti cruciali della vita di noi tutti. Innanzitutto la questione di cosa significhi essere e diventare un soggetto. Quindi il nodo delle nostre condizioni di produzione e di possibilità, nonché degli spazi di dipendenza e dei margini di libertà che tali condizioni implicano. Ogni parte del libro evoca quella presa di distanza da sé che, proprio nella misura in cui allontana, può avvicinare a sé stessi; al contempo cerca a suo modo di sondare, insieme a ciò che ci fa essere quello che siamo, anche ciò che potrebbe spingerci a diventare qualcosa di migliore e di diverso.
Foucault e la sovranità Maiolo Francesco - Aracne, 2012 - Cronogrammi
La necessità di superare in senso microfisico e anatomico ogni concezione astratta del potere ha caratterizzato gran parte dell'opera di Michel Foucault. La sua critica del concetto di sovranità rimane un tema poco dibattuto. Questo studio tenta di colmare tale lacuna alla luce dell'esigenza di chiarire i termini di una questione, quella dei presupposti taciti di tale critica, che, a quasi trent'anni dalla scomparsa del filosofo francese, rischia di farsi ancora più oscura e sfuggente di quanto già non sia. Attraverso una metacritica della decostruzione foucaultiana della sovranità in questo studio si evidenzia come, nonostante l'indubbia forza corrosiva delle sue analisi, Foucault non sia riuscito a liberarsi completamente dall'influenza delle istanze umanistico-trascendentali da lui stesso avversate e nemmeno a dislocare la sua critica al di fuori del solco tracciato dalla scienza giuridica moderna, all'interno della quale Stato, sovranità, positività del diritto e unità del sistema giuridico appaiono legati indissolubilmente.