Libri di Bruno Maida
Bibliografia di Bruno Maida: tutti i libri in vendita online con argomento Italia
Quando partivamo noi. Storie e immagini dell'emigrazione italiana (1880-1970) Maida Bruno - Edizioni Del Capricorno, 2015 - Immagini Della Storia
Tra il 1880 e il 1970, trenta milioni di italiani hanno attraversato il mondo, scegliendo di cercare fortuna nella vicina Europa o nella mitica America. Nessun altro Paese ha conosciuto un'emigrazione di queste dimensioni. Stati Uniti, Argentina, Brasile, Uruguay, Francia, Belgio, Lussemburgo, Germania. Viaggi spesso interminabili verso terre sconosciute, in fuga dalla povertà, fra speranze e paura per un futuro che era tutto fuorché certo. Nelle immagini dell'ANSA e dei suoi partner internazionali, un secolo di emigrazione italiana: la partenza da Genova, Napoli, Messina, i controlli all'arrivo a Ellis Island o alla Boca di Buenos Aires, la nuova vita quotidiana, le tragedie sul lavoro, il ruolo delle donne e la nascita delle comunità all'estero, la faticosa integrazione, spesso ottenuta superando pregiudizi sconfinanti nel razzismo. Un libro di grande valore storico e civile. E, se dalla storia si può e si deve imparare, un libro per capire che le immagini del passato sono specchi del presente, con i suoi barconi e i carichi di dolore che contengono, con le responsabilità che la parte ricca del mondo (noi, questa volta) ha di fronte. Non è la stessa storia, certo, ma ci appartiene nello stesso modo.
Proletari della borghesia. I piccoli commercianti dall'Unità a oggi Maida Bruno - Carocci , 2009 - Quality Paperbacks
Il libro racconta la storia dei piccoli commercianti nell'Italia unitaria. Una storia trascurata, sulla base del doppio pregiudizio che la modernizzazione li avrebbe cancellati dal panorama economico e che comunque i loro comportamenti risultavano segnati da una sorta di impronta genetica che li avrebbe resi incapaci di innovazione e stabilmente rivolti a politiche conservatrici quando non autoritarie. Le vicende di questi "proletari della borghesia" individuano al contrario i caratteri e le contraddizioni di una parte significativa dello sviluppo dell'economia e della società italiane, da una parte frenato dall'intreccio fra interessi di categoria e contrattazione del consenso politico; dall'altra segnato da una presenza costante e radicata di una piccola distribuzione che ha dato un segno inequivocabile alle forme e alle trasformazioni dei consumi in Italia.