Libri di Franco Maiullari
Bibliografia di Franco Maiullari: tutti i libri in vendita online con argomento Psicologi
Il trauma e la cura, un eterno ritorno. Saggio sopra alcune conoscenzepsicologiche nella Grecia antica Maiullari Franco - Carocci, 2008 - Lingue E Letterature Carocci
La nostra cultura si fonda su due tradizioni, quella classica e quella giudaico-cristiana, e in entrambe, dall'origine, sono presenti i temi del trauma e della cura. Però, mentre la cultura religiosa continua a confrontarsi con questi temi proponendo delle soluzioni, la cultura laica è più incostante: la nostra storia va da periodi in cui se ne parla esplicitamente, e molto, a periodi in cui tutto ritoma in oblio. Trovare che nell'antichità classica erano state svolte sull'argomento delle importanti riflessioni e scoprire in Omero addirittura un apologo che, senza eccedere, può essere intitolato "II trauma e la cura", tutto ciò permette di gettare una nuova luce sull'archeologia delle nostre pratiche letterarie e sociali, ma permette anche di comprendere meglio ciò che J. L Herman chiama amnesia ricorrente della psicologia post-traumatica.
Il mito e le passioni. Introduzione alla mitologia greca e prospettive analitiche adleriane Maiullari Franco - Mondadori Education, 2009 -
Perché mito e passioni oggi? Perché il mito e le passioni sono l'essenza stessa della vita psichica. Mito è racconto, sogno, utopia; è dare senso al mondo e credere in qualcosa che spieghi e orienti l'esistenza. La passione, invece, indica il colore e la direzione del movimento psichico, costruttivo o distruttivo, secondo tutte le sfumature di un ipotetico arcobaleno degli affetti. Ognuno costruisce i suoi miti individuali, in modo conscio e inconscio; può trattarsi di miti religiosi, laici, civili, politici, di miti assoluti, sacri, profani, letterari, a volte positivi e a volte negativi, comunque è sempre di mito che si vive e che si può anche morire. Esiste un rapporto tra mito e cura di sé? Gran parte del libro svolge in filigrana questa idea: dalla catarsi (di cui parla già Aristotele) che gli spettatori vivevano a teatro durante la messa in scena dei miti di dèi e di eroi, fino alle moderne cure psicologiche in cui si decide di andare a mettere in scena, ad esempio sul lettino di una stanza analitica, il mito personale che si cela nel teatro della mente.