Libri di Mani
Bibliografia di Mani: tutti i libri in vendita online con argomento Alighieri Dante Divina Comm
Dante e la botanica della selva oscura. Piante arboree nella «Commedia» Manitta Angelo - Il Convivio, 2022 -
Prendendo le mosse dalla "selva oscura" e proseguendo nell'analisi di altre tipologie di selve proposte da Dante, il saggio evidenzia la sensibilità e il profondo rispetto del Poeta fiorentino per la natura nell'ambito di una ideale selva che si fa punto focale della sua teoria botanica. In particolare viene posto l'accento sul contesto letterario, storico e "scientifico" di piante boschive come la quercia, il cerro, il pino, l'abete, il tiglio, il leccio, il salice, il platano, l'acero, il sicomoro e tante altre, che si sarebbero potute incontrare in essa, senza tralasciare il sottobosco con l'erba e il prato, il giardino e l'orto, strettamente legati ad una ipotetica idea "ecologica".
Il testo della «Commedia» secondo il codice di Cagliari Maninchedda Paolo - Bulzoni, 1990 - Univ. Cagliari
Il testo della «Commedia» secondo il codice di Cagliari - Bulzoni
Dante, la vite e il vino tra similitudini e procedimenti agricoli Manitta Angelo - Isolario Edizioni, 2025 - Quaderni Di Critica E Letteratura
Questo volume esplora un aspetto spesso trascurato dell'opera di Dante: la presenza consapevole del mondo agrario, in particolare della coltivazione della vite e della produzione del vino. Attraverso un'analisi precisa dei testi - dalla "Commedia" agli scritti minori - e con il supporto delle fonti agronomiche medievali, l'autore mostra come Dante utilizzi termini, immagini e tecniche agricole non solo in similitudini poetiche, ma con riferimenti concreti a un sapere pratico e condiviso nel suo tempo. Il libro ricostruisce la cultura vitivinicola medievale, i significati biblico-simbolici della vite, le attività del vignaiuolo, le pratiche di coltivazione e potatura, i contenitori e gli utensili, i luoghi, le misure e persino alcune varietà di vino citate o evocate dal Poeta. Ne emerge un Dante sorprendentemente vicino alla terra, attento all'esperienza quotidiana e capace di trasformare il lavoro rurale in immagine morale, etica e spirituale.