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Bibliografia di Marcone: tutti i libri in vendita online con argomento Fontana Lucio
Prossime uscite su FONTANA LUCIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808324 Lucio Fontana. Immagini e parole
- 9791254723470 Lettere a Tullio d'Albisola (1936-1964)
Lucio Fontana. Autoritratto. Opere 1931-1967. Ediz. a colori Guadagnini W. (Cur.) Marcone G. L. (Cur.) Roffi S. (Cur.) - Silvana, 2022 - Arte
Lucio Fontana (Rosario di Santa Fè 1899 - Comabbio 1968) è tra i maestri indiscussi dell'arte del XX secolo, figura carismatica radicale e dirompente, costante punto di riferimento per gli artisti delle generazioni successive. Sperimentatore totale, pioniere dello Spazialismo, mutò il linguaggio dell'opera d'arte sovvertendo schemi rappresentativi che parevano immutabili. Il volume ripercorre la parabola creativa di questo artista rivoluzionario, seguendo come traccia la conversazione tra Fontana stesso e la storica dell'arte Carla Lonzi, da lei pubblicata nel 1969 in una celebre raccolta di interviste intitolata "Autoritratto". Sul filo della narrazione - ripubblicata in queste pagine - viene proposto un percorso antologico con lavori che toccano i momenti salienti e peculiari della ricerca fontaniana, un vero e proprio itinerario nel pensiero e nella pratica dell'artista: dalle sculture degli anni Trenta ai "Concetti spaziali" ("Buchi" e "Tagli") dagli anni Quaranta ai Sessanta, oltre ai "Teatrini" e alle "Nature" bronzee. Il volume documenta anche alcune opere provenienti dalla collezione personale di Fon-tana, di artisti più giovani da lui seguiti e promossi, e una suggestiva serie di fotografie storiche scattate da Ugo Mulas.contributi di: Walter Guadagnini, Gaspare Luigi Marcone, Stefano Roffi, Paolo Campiglio, Mauro Carrera, Lara Conte, Maria Villa.
Fontana Baj Manzoni 1958-2018. Ediz. italiana e inglese Marcone Gaspare Luigi - Carlo Cambi Editore, 2018
Il 1958 è una data topica per il percorso di questi tre artisti, molto in sintonia. Lucio Fontana (1899-1968), padre "spirituale e sperimentale" delle nuove generazioni di cui colleziona anche i lavori, espone per la sua quinta volta alla Biennale di Venezia con una grande sala antologica. Fontana è protagonista di numerose collettive internazionali che delineano il suo ruolo pionieristico ormai quasi unanimemente accettato; sul finire dell'anno, inoltre, inizia il fortunato e celebre "ciclo" dei "tagli". Enrico Baj (1924-2003), già da anni inserito nei circuiti più avanzati della cultura contemporanea, vi è la partecipazione alla Biennale veneziana con le "illustrazioni" del "De rerum natura" di Lucrezio. Sono anche gli anni dei lavori polimaterici con inserti naturali, nonché delle "montagne" e dell'invenzione dell'"acqua pesante". Gli "Achromes" di Piero Manzoni (1933-1963) sono esposti per la prima volta alla Galleria del Circolo di Cultura di Bologna e poi per la sua prima personale all'estero, a Rotterdam. Il 1958 è per Manzoni un anno di passaggio verso una più solida "autonomia", si stacca dal Movimento Arte Nucleare iniziando a percorrere una strada alternativa.
Lucio Fontana. Mecenate collezionista militante. Ediz. italiana e inglese Marcone Gaspare Luigi - Electa, 2025 - Pesci Rossi
Il volume "Lucio Fontana. Mecenate Collezionista Militante", curato da Gaspare Luigi Marcone, si concentra sulle sue scelte estetico-concettuali, approfondendo il ruolo svolto da Fontana come sostenitore - economico, critico e mecenatistico - di ricerche e figure chiave dell'arte del XX secolo. Il percorso, articolato e sincronico, prende avvio simbolicamente dalla mostra "18 opere della collezione privata di Lucio Fontana / 18 opere della collezione privata di Bruno Munari", tenutasi alla Galleria Blu di Milano nel maggio 1957. In questa occasione compaiono già, tra le opere raccolte da Fontana, autori destinati a diventare centrali nella storia dell'arte, come Alberto Burri, Enrico Baj, Yves Klein, Osvaldo Licini ed Emilio Scanavino. La propensione per artisti sperimentali caratterizza anche gli anni successivi: nel 1959 acquista una delle prime Linee (1959) di Piero Manzoni e nel 1965 la scultura Tondo e Rettangolo (1964) di Luciano Fabro dalla sua prima personale. La presente pubblicazione segna l'avvio di una collaborazione fra la casa editrice Electa e la Fondazione Lucio Fontana, quest'ultima nata per iniziativa di Teresita Rasini Fontana, vedova dell'artista, il 29 novembre 1982. Detentrice di un nucleo di opere di Fontana, ma anche di altri artisti, nonché di un cospicuo archivio bibliografico, documentario e fotografico, la Fondazione promuove e incoraggia studi e pubblicazioni sull'artista, oltre a collaborare all'organizzazione di mostre a lui dedicate. Sin dai primi anni è stata istituita una Commissione artistica per il riconoscimento e la registrazione delle opere autografe, tutt'ora attiva e, negli ultimi tempi, impegnata anche nella produzione di contenuti capaci di innescare nuove letture e nuove narrazioni del lavoro del maestro.