Libri di Piero Martinetti
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- 9791222333786 Schopenhauer
Sul formalismo della morale kantiana Martinetti Piero - Aurora Boreale, 2025
Piero Martinetti (1872-1943) è stato uno storico della Filosofia ed uno dei maggiori filosofi italiani del XX° secolo. Fu una singolare figura di intellettuale indipendente, estraneo - per scelta - sia alla tradizione cattolica che ai pesanti contrasti politici che viziarono il suo tempo. Promotore di una visione "gnostica" del Cristianesimo, scevra da implicazioni confessionali, pur partecipando al generale clima europeo di rinascita idealistica, non condivise la polemica contro la scienza positiva dei neohegeliani e si indirizzò sempre più verso un idealismo "critico" affine a quello neokantiano, ma con una più netta accentuazione del motivo metafisico della trascendenza. Il saggio di Piero Martinetti Sul formalismo della morale kantiana, incluso nel 1926 nella raccolta Saggi e discorsi, edita da Paravia, costituisce una delle migliori opere scritte in Italia nel Novecento sul pensiero e la figura del grande filosofo prussiano, considerato il più significativo esponente dell'Illuminismo tedesco e l'anticipatore degli elementi basilari della Filosofia idealistica. Con introduzione di Nicola Bizzi.
Antologia kantiana Martinetti Piero - Streetlib, 2019
Emanuele Kant nacque il 22 aprile 1724 a Königsberg da povera famiglia: fu educato dalla madre in un ambiente ispirato ad una religiosità pura e severa. Compì i primi studi, confortato e aiutato dal pastore F.A. Schultz nel ginnasio Fridericiano; immatricolatosi nel 1740 nell'università di Königsberg, si volse agli studi scientifici e filosofici: ivi ebbe a maestro il wolfiano Marrtino Knutzen (1714-1751). Compiuto il corso universitario nel 1746, passò otto anni circa come precettore: quindi, dopo di aver ottenuto nella stessa università la libera docenza, cominciò nell'autunno del 1755 le sue lezioni. In questa condizione passò circa quindici anni: anni di vita umile e faticosa, ma indipendente e serena, durante i quali il suo pensiero si svolge lentamente ed attraverso punti di vista successivi conquista a poco a poco il punto di vista definitivo. A questo prelude già la curiosa operetta sui "Sogni d'un visionario" (1709) e più esplicitamente la "Dissertazione" del 1770, con cui Kant inaugura il suo insegnamento come professore ordinario di logica e metafisica a Königsberg. Il decennio seguente è il periodo di elaborazione della grande opera della sua vita, la "Critica della ragion pura": che appare nel 1781 ed inizia il periodo della grande attività e della pubblicazione delle opere maggiori: i "Prolegomeni" (1783), la "Fondazione della metafisica dei costumi" (1785), i "Principi metafisici della fisica" (1789).