Libri di Cur Mastrangelo
Bibliografia di Cur Mastrangelo: tutti i libri in vendita online con argomento Diritto
L'alta velocità nell'amministrazione. Seminari sulla disciplina acceleratoria dell'attività e dei giudizi amministrativi Mastrangelo D. (Cur.) - Aracne, 2009 -
L'alta velocità nell'amministrazione. Seminari sulla disciplina acceleratoria dell'attività e dei giudizi amministrativi. Contributi di: Annamaria Bonomo, Antonio Calvani, Nicola Arcangelo Calvani, Michele Carella, Francesco Caricato, Cosimo Di Gaetano, Franco Gagliardi La Gala, Maria Marinaro, Donatantonio Mastrangelo, Emanuela Mastrodomenico, Giuseppe Misserini, Saverio Recchimurzo. Donatantonio Mastrangelo è professore associato di Diritto amministrativo nella Facoltà Giuridica barese ed in quella tarantina dell'Università degli Studi di Bari. Gli altri autori sono docenti, ricercatori o cultori della materia nelle stesse facoltà.
La trasparenza amministrativa. Aspetti e problemi Mastrangelo D. (Cur.) - Aracne, 2019
La trasparenza amministrativa, da sempre invocata, si è progressivamente affermata, dapprima soprattutto per consentire la piena difesa del cittadino avverso le decisioni dell'amministrazione, poi anche per favorire la partecipazione degli interessati ai procedimenti decisionali e da ultimo per aprire l'attività amministrativa al più ampio e diffuso controllo democratico, rischiarando nel contempo le opacità nelle quali può facilmente allignare la corruzione. Gli scritti qui raccolti ne esaminano criticamente, da varie prospettive e con dovizia di riferimenti dottrinari e giurisprudenziali, i principali aspetti e problemi.
Appunti sulle nuove forme del governo sovracomunale Mastrangelo D. (Cur.) - Aracne, 2016
La nascita, alquanto artificiosa, delle città metropolitane, l'eutanasia delle province e la mutazione genetica delle unioni di comuni sono i tratti salienti della riforma "Delrio". Da una serie di brevi e densi saggi, originati da seminari didattici universitari, emergono nitidamente il quadro istituzionale del governo di area vasta e le sue criticità rispetto ai principi di democrazia, uguaglianza e autonomia, che appaiono non risolte dalla sentenza della Corte costituzionale n. 50 del 2015.