Libri di Carmelo Meazza
Bibliografia di Carmelo Meazza: tutti i libri in vendita online con argomento Nancy Jean Luc
Il nichilismo della forma politica. Nell'eredità del comunismo im/possibile di Jean-Luc Nancy Meazza Carmelo - Orthotes, 2024 - Dialectica
Questa ricerca prende avvio da alcune affermazioni di Jean-Luc Nancy sull'essere-in-comune. Affermazioni dirompenti che restano però sospese e senza uno svolgimento radicale e coerente con le intuizioni fondamentali da cui provengono. Il loro punto di convergenza e di tensione teorica si può riassumere in questo modo: la comunità esige una figura teorica e una figura della prassi che sospenda e abbandoni la categoria del possibile. La comunità esige inoltre un pensiero estraneo a una certa utopia temporale, così come esige un'estraneità e un forte attrito con la logica dell'evento. Nancy ci lascia in eredità un'ontologia ineventuale e una singolare etica dell'im/possibile in cui la nozione di comunismo prende una nuova luce rispetto alle tradizioni dominanti della filosofia del politico della tarda modernità.
La comunità s-velata. Questioni per Jean-Luc Nancy Meazza Carmelo - Guida, 2010 - Strumenti E Ricerche
In questi studi si fa reagire Nancy verso Derrida e Derrida verso Nancy. Di Derrida si riprende la forza dell'arte della decostruzione nei confronti della scena dell'opera della filosofia. Non è facile per Nancy sottrarre gli enunciati ontologici in cui tenta la riforma del Dasein a una certa insidia di Derrida. Di Nancy si fa reagire un'idea e pratica dell'esposizione di un corpo senza veli. Ci si chiede come riguardi la questione della comunità, se possa rinunciare a una certa fenomenologia, se non abbia qualcosa da dire su quella legge della legge che manca all'evento che costituisce, in cui Derrida fa balenare la chora o la spaziatura della différance. Ciò porta a interrogare l'opera esposta dell'evento dell'arte. Ci si chiede se questo evento riguardi il comune e la filosofia che patisce la questione del comune. Ci chiederemo se l'imperativo ontologico che Nancy rilancia sovrapponendo il Dasein e l'imperativo categorico non sia più coerente con una logica di esposizione senza veli, se viene interrogata a partire dalla soglia d'esposizione in cui si decide un'opera dell'arte.