Libri di Meneguzzo
Bibliografia di Meneguzzo: tutti i libri in vendita online con argomento Pinelli Pino
Pino Pinelli. La pittura senza il quadro. Ediz. illustrata Spatafora Marzia Meneguzzo M. (Cur.) - Maretti Editore, 2014
Il lavoro artistico di Pino Pinelli si distinse fin dai primi anni Settanta per istinto, essenzialità, ricerca rigorosa, rapporto con la materia intimo e blasfemo. Mai rispettoso delle forme perfette, la sua arte galoppa sulla prassi della transizione concettuale del colore, vicina alla logica dell'estrazione del pigmento, per una forma della creatività che sposa un contenuto immediato, sintetico, quasi implicito. L'artista ragiona con spirito sì analitico ma lontano dalle peripezie di un messaggio rivelato a ogni costo; egli si serve del contesto materiale ormai libero dai retaggi della geometria, e questo raffronto liberato risulta sinonimo di argomentazione lirica, sincera, poco stratificata sui criteri dell'idea di perfezione, quanto invece radicata intorno a una concretezza quasi scientifica, che tuttavia non è empirismo ma si dispone sul nulla della parete come rarefazione. Il volume d'arte raccoglie le opere più significative dell'artista catanese, in mostra al GCAC di Arezzo (Galleria Comunale d'Arte Contemporanea) dal 6 aprile all'11 maggio 2014. Mostra e catalogo a cura di Marco Meneguzzo.
Pino Pinelli. Materia frammento ombra. Catalogo della mostra (Mosca, 21 settembre-9 novembre 2016). Ediz. italiana, inglese e russa Meneguzzo Marco Pini Francesca Sviblova O. (Cur.) - Silvana, 2017 - Arte
Il volume, edito in occasione di una mostra organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Mosca con l'intento di far conoscere al pubblico moscovita gli anni della fervida sperimentazione artistica del dopoguerra in Italia, è dedicato a Pino Pinelli, uno dei maggiori interpreti dall'Arte Analitica. Ciò che caratterizza la ricerca di questo artista, nato a Catania ma trasferitosi giovanissimo a Milano, è la volontà di frammentare l'oggetto quadro negli elementi che lo compongono (materia cromatica inclusa) e addirittura coinvolgendo in questo processo elementi "estranei" all'oggetto quadro, come la cornice, e addirittura il muro, e l'ombra su di esso proiettata. Un approccio "analitico", gioioso e ludico, che non indebolisce il concetto del quadro come entità, ma ne rafforza l'essenza.