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Bibliografia di Mi: tutti i libri in vendita online con argomento Morricone Ennio
Morricone, la musica, il cinema. Nuova ediz. Miceli Sergio Corbelli M. (Cur.) - Lim, 2022 - Le Sfere. Nuova Serie
Unica monografia dedicata a Ennio Morricone ad avvalersi dell'analisi diretta delle sue partiture autografe, Morricone: la musica, il cinema torna in una nuova veste, dopo oltre venticinque anni dalla sua prima pubblicazione. Come in un ritratto cubista, Sergio Miceli scompone e rivela l'identità poliedrica di uno dei protagonisti del secondo Novecento musicale italiano. Pioniere degli studi sulla musica per fi lm in Italia, Miceli è stato il primo ad affrontare il compositore romano in un'ottica musicologica, portando al centro del dibattito una figura fino a quel momento rimasta ai margini dell'establishment culturale. La nuova edizione a cura di Maurizio Corbella, qui anche autore di una nuova prefazione, fa dialogare lo studio di Miceli con le acquisizioni correnti nel campo della storiografi a musicale e della musicologia dei media, alla luce degli sviluppi più recenti della carriera di Morricone. Oltre alle note biografiche e al catalogo completo delle opere, il volume include un'antologia di scritti e colloqui che restituiscono uno spaccato dell'attività trentennale di Miceli su Morricone.
L'esplorazione di Babele. Contaminazioni linguistiche nella musica di Morricone Plamieri Simone - Sala, 2010
Ennio Morricone è uno dei maggiori compositori per il cinema ma della sua produzione questo è solo uno degli aspetti: allievo di Petrassi, dagli inizi degli anni '50 fino ai giorni nostri ha prodotto un catalogo di oltre cento opere da concerto e dal 1967 ha partecipato attivamente al Gruppo d'Improvvisazione Nuova Consonanza di Roma. L'apparente duplicità della sua produzione ha determinato una considerazione dicotomica del suo lavoro, avallata peraltro da un atteggiamento critico fondato sull'opposizione musica di consumo-musica colta. Pur nella sua eterogeneità, la musica di Morricone mostra invece un'irrinunciabile tendenza alla contaminazione: in particolare nell'intera produzione destinata al cinema sono rintracciabili elementi stilistici provenienti dall'area colta contemporanea. Questo processo si radicalizza in alcune colonne sonore in cui il compositore trova l'occasione per ricercare i limiti di tenuta della compenetrazione linguistica, produzioni collocate tra la metà degli anni Sessanta fino alla fine degli anni Settanta al cui vertice si pone la colonna sonora per il film "Un tranquillo posto di campagna" di Elio Petri.