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Bibliografia di Mi: tutti i libri in vendita online con argomento Tenco Luigi
Luigi Tenco. Io sono uno... e nessuno Minarelli Federica - Castel Negrino, 2019 - Pretesti
Pavese, senza dubbio e, di sicuro, il Pirandello della pluralità dell'io. Esplicitamente Brecht e Vian. Senz'altro, quell'umore che viene dalla scuola esistenzialista: di Sarte, molto verosimilmente e di Camus per derivazione approssimativa. In maniera allusiva, s'intuiscono l'innominato Heidegger, alcuni lampi sulfurei di Friedrich Nietzsche e, per sorprendente rassomiglianza metabiografica, Carlo Michelstaedter. E poi, il pessimismo di Leopardi, il romanticismo di Foscolo, il decadentismo di Pascoli. I maledetti Baudelaire e Rimbaud e il maledettissimo Céline, per spirito di contraddizione alla buona norma borghese. E lo scandaloso Ovidio. Sono queste le carte, quasi sempre coperte, che abbiamo in mano per decifrare l'enigma che Luigi Tenco ha lasciato dietro di sé, inciso per sempre nel calco delle sue canzoni.
Luigi Tenco Piacentini Michele - Imprimatur, 2017 - Saggi
La figura di Luigi Tenco, a cinquant'anni dalla sua scomparsa, è ancora carica di mistero e non manca mai di riempire pagine di giornali e trasmissioni televisive. Era la notte tra il 26 e il 27 gennaio del 1967 quando il corpo del cantautore venne trovato privo di vita per un colpo di arma da fuoco che nessuno udì mai. Pochissime ore prima era stato eliminato dalla gara canora del Festival della Canzone Italiana di Sanremo dove aveva partecipato in coppia con la cantante Dalida, interpretando il brano Ciao amore, ciao. Per la prima volta con Luigi Tenco, nel mondo della canzone, si scontravano duramente pensieri diversi che evidenziavano i conflitti tra le sue canzoni innovative e quelle proposte dal Festival, ma soprattutto tra l'indipendenza degli artisti e l'industria musicale. In questo libro l'autore Michele Piacentini, da anni portavoce della famiglia Tenco, ripercorre le passioni e i successi del poliedrico artista portando alla ribalta tutti i fatti della sua esistenza, eliminando così le numerose testimonianze, spesso postume, che troppe volte hanno limitato la possibilità di far emergere la verità sulla sua vita e il valore del suo immenso patrimonio culturale e musicale.
Forse non sarà domani. Invenzioni a due voci su Luigi Tenco Campanella Mario Palmieri Gaspare - Arcana, 2017 - Musica
Luigi Tenco è stato forse il più grande dei cantautori italiani. Eppure, la sua vita (artistica e non) è durata pochi anni, sino a quel 27 gennaio del 1967 a Sanremo, quando si uccise dopo una drammatica notte. Questo libro non vuole essere una biografia tradizionale, quanto piuttosto il tentativo di penetrare la sua anima inquieta e ribelle. Scritto a quattro mani, da un lato analizza con l'Io narrante immaginario del cantante la sua vita musicale e le sue principali melodie; dall'altro, invece, scruta i segni di un'inquietudine che ha segnato il corso della sua breve esistenza, cercando di capire i motivi che lo spinsero, esattamente cinquant'anni fa, a un suicidio che ancora oggi è tema di dibattito, di discussione e addirittura di teorie complottistiche. Paragonabile per molti versi a Cesare Pavese, con il quale condivise il tragico epilogo, Tenco ha segnato la strada della rivoluzione semantica nella musica italiana, caratterizzando le scelte di gran parte dei cantautori. Il suo sguardo tenebroso è la fotografia di un Paese che viveva nel boom economico ma che tentava, al contempo, di non disperdere la propria vocazione umanistica. "Forse non sarà domani" è anche e soprattutto un omaggio alla sua lirica struggente, in grado di emozionare tante generazioni e di non scolorirsi dinanzi all'usura del tempo.