Libri di Fabio Montella

Bibliografia di Fabio Montella: tutti i libri in vendita online con argomento Italia

Se avessi qui Mussolini. Antifascisti, fascisti e spie del regime tra Ginevra e Alta Savoia libro
-5%
LIBRO   9788894237740

Se avessi qui Mussolini. Antifascisti, fascisti e spie del regime tra Ginevra e Alta Savoia Montella Fabio   -  Mnm & Amolà, 2018

Dalle carte della polizia segreta, i nomi dei più noti esuli antifascisti e un'infinità di storie di vita di personaggi oggi dimenticati. Repubblicani, socialisti, liberali, cattolici, comunisti, anarchici e giellisti, alle prese con una rete di infiltrati confidenti del regime sempre più pervasiva. Teatro di questa epopea di passione e lotta politica i caffè, i ritrovi, le adunanze pubbliche, i negozi e le case di una città, Ginevra, al centro di una fitta rete di rapporti internazionali. Dalle tracce del passaggio del giovane rivoluzionario socialista Mussolini, intorno alle quali durante il regime si consumò un'oscura vicenda di spionaggio, alla strana storia del fratello dell'attentatore bolognese del Duce, espatriato come anarchico e divenuto confidente dell'OVRA grazie all'attrice della quale si era innamorato, ella stessa infiltrata tra gli antifascisti in esilio per screditarne la reputazione. Una comunità variegata e spesso litigiosa quella dei fuorusciti, ma anche in grado di erigere e gestire per anni la colonia estiva di Saint-Cergues, in Alta Savoia, rifugio di antifascisti provenienti da tutta Europa e poi asilo sicuro per molti bambini ebrei in fuga dai nazisti.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788832239089

Prigionieri. I militari italiani nei campi di Concentramento della Grande Guerra: la detenzione, il ritorno, l'internamento in Patria, l'oblio Montella Fabio   -  Itinera Progetti, 2020  -  Storica

Otto milioni. Tanti furono i soldati fatti prigionieri nel corso del primo conflitto mondiale. Un numero di poco inferiore a quello dei combattenti che rimasero uccisi sui campi di battaglia. Ma i prigionieri sono stati a lungo, in tutti i Paesi belligeranti, dei "dimenticati della Grande Guerra". I soldati patirono pressoché ovunque, sia nei campi di prigionia che nei luoghi di lavoro dove venivano forzatamente inviati per sopperire alla mancanza di personale, sofferenze psicologiche e materiali dovute a condizioni di vita proibitive. Fra i prigionieri italiani circa 100 mila morirono durante la loro detenzione. L'alto numero di decessi è ascrivibile, come dimostrano recenti ricerche storiche, non solo alle dure condizioni di vita imposte dalla prigionia ma anche dalle decisioni del governo e del comando supremo che optarono per una linea di non intervento statale sull'invio di aiuti alimentari ai nostri prigionieri. La "linea dura" seguita dal governo italiano venne mantenuta anche al loro rientro in Italia, quando vennero ammassati in campi frettolosamente allestiti per consentire la lunga trafila di indagini, interrogatori e processi. L'autore propone quindi una ricostruzione agile, ma al contempo puntuale, della storia dei prigionieri italiani, ricomponendo il mosaico di tante storie personali e dei luoghi che le ospitarono attraverso fonti d'archivio pubbliche e private.

€ 21.00
disp. incerta
ACQUISTA