Libri di Morgan
Bibliografia di Morgan: tutti i libri in vendita online con argomento Burroughs William
Il mio passato è un fiume malvagio. Lettere 1946-1973 Burroughs William S. Harris O. (Cur.) Morgan B. (Cur.) Fatica O. (Cur.) - Adelphi, 2022 - La Collana Dei Casi
Le lettere di questo stupefacente epistolario sono in gran parte indirizzate ad Allen Ginsberg, Jack Kerouac, Paul Bowles e pochi altri, uniti dalla convinzione di essere destinati a qualcosa di grandioso, e guidati dallo stesso Burroughs, guru sui generis e artefice di un «lungo, immenso e ragionato sregolamento di tutti i sensi». Seguiremo così el hombre invisible - come lo avevano soprannominato gli arabi - per i vicoli di Tangeri, lo vedremo sperimentare, fino al limite, ogni tipo di droga e cercare ovunque strumenti per scardinare «il film fraudolento» della realtà. Come un ricercatore folle chiuso nel suo laboratorio, che coincide con il cosiddetto mondo, Burroughs si espone a tutti i virus, a partire dalla parola, ma sonda anche altre vie, meglio se astruse e pericolose: dall'orgone di Wilhelm Reich alla dream machine di Brion Gysin, dal mitico yage amazzonico a Scientology. E riesce a sopravvivere. Il racconto di amori, amicizie, avventure esotiche ilari e turpi, prigionie, ricoveri, e perfino dell'uccisione accidentale della moglie, documenta inoltre la nascita di quella singolare forma narrativa che verrà poi identificata con Pasto nudo, dove Burroughs trasforma le sue ossessioni, quasi sempre di carattere sessuale, in brani di una musica verbale distorta, acida, aliena. Rivolgendo il suo occhio clinico in primo luogo verso se stesso, Burroughs coglie anche manie e fobie americane, dal dopoguerra a oggi, patite sulla propria pelle e restituite con gli interessi alla comunità - e l'autoritratto disegnato dalle lettere si rivela così un'impietosa radiografia del suo paese.
Fuorilegge della letteratura. La vita e i tempi di William Burroughs Morgan Ted - Ghibli, 2022
Allen Ginsberg, Jack Kerouac e Jean Genet sono solo alcuni dei nomi che animano la galleria di "fuorilegge della letteratura" presentata da Ted Morgan. Ad accomunarli è la conoscenza con William Burroughs, geniale e prolifico autore d'avanguardia e padre spirituale della Beat Generation. La sua vita come esponente di spicco della controcultura segue i canoni del racconto avventuroso: pecora nera di una famiglia benestante, studente di Harvard, apertamente omosessuale in un'epoca in cui esserlo era una trasgressione criminale. Per tutta la vita è accompagnato dalla tossicodipendenza, che lo conduce da Londra a Parigi e da Berlino a Tangeri: tappe di un esilio itinerante cui è costretto dopo l'assassinio della moglie. "Fuorilegge della letteratura" ripercorre la vita di Burroughs in quella che sembra essere un'autobiografia grazie alle oltre cento ore di interviste raccolte in quattro anni.