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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Zatopek Emil
Zatopek. Quando non ce la fai più, accelera! Novak Jan - Miraggi Edizioni, 2023 - Miraggink
Arriva anche in italiano una graphic di grande successo, tradotta già in diverse lingue: la vita dello straordinario corridore Emil Zátopek, più volte campione olimpico, l'atleta cecoslovacco più importante e conosciuto di sempre. Attraverso uno stile grafico originale e di forte impatto ci possiamo immergere nei suoi metodi di allenamento massacranti e non ortodossi, alla base dei grandi successi raggiunti con il suo caratteristico stile di corsa sgraziato e con la perenne celebre smorfia di sofferenza in volto.
Emil Zátopek. Una vita straordinaria in tempi non ordinari Broadbent Rick - 66Thand2nd, 2018 - Vite Inattese
«Se vuoi correre, corri il miglio» ha detto Emil Zátopek. «Se vuoi provare una vita diversa, corri la maratona». Nel mondo dell'atletica ci era entrato quasi controvoglia, partecipando a una gara per le strade di Zlín organizzata dalla fabbrica di scarpe dove lavorava. Qualche tempo dopo aveva già infranto il suo primo record nazionale. Erano gli anni della guerra e dell'occupazione nazista. Ma Emil continuava a tenersi in forma, correndo nei boschi con gli scarponi da soldato, e creò un metodo di allenamento rivoluzionario. Aveva una postura goffa, sofferente. «Correva come se avesse un cappio al collo,» scrisse un cronista «lo spettacolo più spaventoso dai tempi di Frankenstein». Ai Giochi di Helsinki, però, fu il primo uomo al mondo a vincere 5000,10.000 e maratona, un'impresa mai eguagliata. Era l'erede di Paavo Nurmi e dei Finlandesi volanti. Era anche un eroe del comunismo, ma durante la Primavera di Praga firmò il manifesto delle Duemila parole di Ludvík Vaculík, e per vent'anni perse tutto: il lavoro, i gradi nell'esercito, la pensione. Per sopravvivere, scese nelle miniere di uranio di Jáchymov, «quell'avamposto dello Stige». Attingendo a una quantità di interviste originali e fonti d'epoca (la stampa ceca, gli archivi della polizia segreta), Broadbent ricostruisce la storia del più grande corridore di tutti i tempi, rivelando la tempra d'acciaio di un uomo a cui la pista e la strada avevano insegnato a resistere come nessun altro.
1968. La primavera di Zátopek Morassi Gianluca - Bolis, 2022 - Storie Di Sport
Quando Jan Palach, lo studente di vent'anni nel gennaio del 1969 si diede fuoco per la libertà della Cecoslovacchia, Emil Zátopek, il mezzofondista e maratoneta plurimedagliato alle Olimpiadi di Londra (1948) e di Helsinki (1952), fu accusato di averne istigato il suicidio dal regime comunista che, l'anno prima, con l'intervento dei carri armati sovietici, aveva soffocato il sogno democratico della Primavera di Praga. Dopo le sue grandi imprese sportive, Emil Zátopek, divenne un eroe popolare ma il suo appoggio alla protesta contro l'invasione sovietica gli costò l'espulsione dall'esercito e l'emarginazione sociale, costretto a lavorare in una miniera di uranio al confine con la Germania e poi a fare lo spazzino per le vie di Praga. 1968. La primavera di Zátopek racconta gli anni difficili del campione cecoslovacco e, attraverso flashback, la sua grande stagione di campione dello sport.