Libri di Riccardo Nardozzi
Bibliografia di Riccardo Nardozzi: tutti i libri in vendita online con argomento Educazione
L'educazione vocale e strumentale del bambino in età scolare secondo la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon Nardozzi Riccardo Apostoli Andrea - Curci, 2017
La Music Learning Theory (MIT) è una teoria ideata dallo studioso e musicista americano Edwin Elias Gordon (Stamford, 1927 - Mason City, 2015), fondata su oltre 50 anni di ricerche e osservazioni scientifiche. Descrive le modalità di apprendimento musicale del bambino a partire dall'età neonatale e si fonda sul presupposto che la musica sia appresa secondo processi analoghi a quelli del linguaggio. Obiettivo principale della MLT è favorire lo sviluppo dell'attitudine musicale di ciascun bambino secondo le sue potenzialità, le sue modalità e, soprattutto, i suoi tempi. I principi di questa teoria sono a fondamento di una didattica che ha portato diverse e sostanziali novità nel campo dell'educazione musicale. Questo libro le illustra in funzione dell'insegnamento vocale e strumentale ai bambini in età scolare (dai 6 anni) nelle scuole primaria, secondaria di primo grado e nei corsi di musica. Vi si affrontano temi teorici e pratici quali: Principi e finalità di una lezione di musica, vocale o strumentale. Come si svolge la lezione. Il ruolo dell'insegnante come "modello musicale". La funzione dell'attività di gruppo. Ascolto, gioco, canto, movimento e respiro. L'improvvisazione come "mezzo" necessario per l'educazione musicale. A che età iniziare a studiare uno strumento musicale e quale scegliere. Per avvicinare genitori, insegnanti ed educatori a una nuova metodologia, efficace e innovativa, dentro e fuori la scuola.
La Music Learning Theory di Edwin E. Gordon: aspetti teorici e pratici Nardozzi Riccardo - Curci, 2014
La Music Learning Theory di Edwin E. Gordon: aspetti teorici e pratici - Curci
Apprendimento della musica nel bambino da 0 a 6 anni Nardozzi Riccardo - Gruppo Albatros Il Filo, 2010 - Nuove Voci
Presupposto fondamentale alla base della Music Learning Theory di Edwin Gordon è che i bambini possano apprendere la musica secondo analoghi processi di apprendimento del linguaggio. I bambini ascoltano parlare gli adulti intorno a loro fin dalla nascita, assorbendo tutti i suoni articolati della lingua madre, anche senza comprenderne ancora il significato. Attraverso l'imitazione, presto iniziano a vocalizzare, nel periodo della così detta "lallazione". Col tempo, superato tale periodo, il piccolo farà i primi seri e intenzionali tentativi di imitazione delle parole, che, dapprima in modo non accurato, riuscirà poi a pronunciare correttamente, e, susseguentemente, riuscirà ad attribuire loro un significato e a utilizzarle in un contesto discorsivo attraverso frasi sempre più complesse. Allo stesso modo, se il bambino viene immerso nei suoni musicali della sua cultura di riferimento fin dalla nascita, se i genitori o gli insegnanti, o un adulto musicalmente competente, cantano per lui fin da quando è molto piccolo, con continuità, valorizzandone le risposte imitative e guidandolo alla emissione accurata dei suoni, allora il bambino riuscirà finalmente a cantare in modo intonato e ad avvicinarsi alla musica con comprensione, facendo sì che questa possa appartenere al proprio patrimonio espressivo e di comunicazione, con tutti quei benefici per lui che la musica porta con sé.