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Miracoli contemporanei di Santa Rosalia. Catalogo della mostra. Ediz. illustrata Giordano Serena Ingarao G. (Cur.) - :Duepunti, 2009 - Punti Di Fuga
«Per Serena Giordano, Santa Rosalia è un'illuminata paladina delle vittime dei mali contemporanei. Le sue azioni semplici e radicali restituiscono equilibrio, giustizia e dignità al mondo intero perché il suo sguardo nell'epoca della globalizzazione non può fermarsi su Palermo ma deve necessariamente spaziare e agire dispiegandosi su un raggio assai più ampio. L'eroina contemporanea immaginata dall'artista abbatte frontiere, elimina barriere razziali, protegge gli emarginati e gli animali, illustra le conseguenze di azioni irrazionali, contesta una religiosità bigotta e disattenta alle esigenze contemporanee, lotta per la libera creatività e per la giustizia. Le performances miracolose della Santuzza sono manifesto del suo impegno sociale, racconti essenziali che, con la stessa universalità del patrimonio iconografico popolare, comunicano messaggi immediati rispondendo con disarmante intensità a necessità profonde». Giulia Ingarao.
Santa Rosalia Noto Vincenzo - Paoline Editoriale Libri, 2008 - I Radar
Santa Rosalia, secondo la tradizione, è nata intorno al 1130 nella città di Palermo, in Sicilia. Apparteneva alla nobile famiglia dei Sinibaldo che frequentavano la corte del re Ruggero, il normanno. In quell'epoca era fiorente una forma particolare di vita religiosa: l'eremitaggio. Gli eremiti lasciavano le città per vivere nelle grotte una vita solitaria dedita alla preghiera e al digiuno. Più raro l'eremitaggio femminile. Rosalia Sinibaldo abbandonò la corte di Ruggero, dove era una delle dame di corte, per vivere la vita eremitica. Intorno alla fama di santità di Rosalia c'è stata una tradizione ininterrotta di popolo. Anche se le fonti storiche risalgono a molto più tardi, al 1300 circa. Nel 1624 furono rinvenute le sue ossa sul Monte Pellegrino dove fu costruito un Santuario in suo onore, meta tutt'ora di frequenti pellegrinaggi.