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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Agamben Giorgio
Giorgio Agamben Panattoni Riccardo - Feltrinelli, 2018 - Eredi
Giorgio Agamben è uno dei maggiori filosofi viventi. Il suo pensiero è studiato in tutto il mondo. La sua opera si costituisce di incontri ripetuti e profondi con i problemi e i protagonisti della filosofia occidentale. Da Aristotele a Leibniz, da Carl Schmitt a Walter Benjamin, da Heidegger a Foucault, le voci più autorevoli della storia del pensiero occidentale sono presenti in un confronto serrato sui temi della filosofia del linguaggio e della rappresentazione, della storia e della temporalità, della forza della legge e della biopolitica. Riccardo Panattoni ha deciso di avventurarsi nell'orizzonte di senso di Giorgio Agamben e per ripercorrere i suoi scritti si lascia guidare dal filo rosso della clandestinità. La clandestinità appartiene alla natura della nostra vita. Caratterizza l'esperienza e si manifesta nella nostra incapacità di appropriarci del nostro corpo, come nei disturbi della parola e della gestualità. È testimoniata dal concetto di inconscio, che irrompe per deludere ogni illusione di integrità di un qualche Io, di un'identità personale. Panattoni si mette sulle tracce del grande filosofo italiano e costruisce una guida rigorosa e appassionante attraverso le sue parole.
L'iniziato o il profanatore. Giorgio Agamben e la distrazione Arpe Elena Sofia - Mimesis, 2026 - Itinerari Filosofici
Esiste - sottolinea Giorgio Agamben - almeno una via di fuga dalla situazione vigente. Sappiamo dove può condurre: verso una vita felice, conquistata politicamente. Ma dove si apre il suo punto d'accesso? Il presente volume ricerca questo varco, rileggendo i testi del filosofo secondo il punto focale della distrazione, un concetto polisemantico che costella, con tenue ma costante luminosità, l'intera produzione agambeniana. Attraverso la figura del debitore insolvente e dell'istituto del pegno in epoca romana, si indaga l'origine della zona d'ombra che l'ordine giuridico proietta sulla vita, per volgere poi lo sguardo alle vie di fuga indicate dal filosofo, sondandone la struttura concettuale e l'effettiva percorribilità. Si giunge così a disvelare il varco al confine con un luogo teorico inatteso: l'oblio, corrente sotterranea che sostiene l'intero impianto filosofico agambeniano e che, per essere attraversata, richiede una postura specifica, quella dell'iniziato o del profanatore.