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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Girardengo Costante
Girardengo Pastonesi M. (Cur.) - Ediciclo, 2005
Le più belle immagini e le firme più famose dedicate al grande campione di Novi Ligure riunite in questa monografia. Il primo "campionissimo" della storia del ciclismo cominciò la sua carriera a 19 anni, inanellando vittorie anno dopo anno. Nella sua carriera vinse 106 corse su strada e ben 965 su pista. Si aggiudicò il Giro d'Italia nel 1919 e nel 1923 e trionfò al Gran Premio Wolber del 1929 dove riuscì a sconfiggere a casa loro i fratelli Pellissièr. Una monografia riccamente illustrata e firmata da penne storiche della letteratura sportiva e non. Con la prefazione di Cannavò e il contributo di Castelnovi, Fermi, Fossati, Ghiglione, Gregori, Guarinelli, Montanelli, Mosca, Pastonesi, Raschi, Soldati, Vergani, Wolber.
Girardengo. Il campionissimo Bottiroli Paolo - Italica Edizioni, 2013 - L'ammiraglia
Costante Girardengo da Novi Ligure, il primo "Campionissimo" dell'Italia ciclistica, fu in vita un idolo delle folle e, a un secolo dalle sue imprese, è considerato uno dei più grandi ciclisti di sempre. Fu un asso dei pedali, capace di lasciarsi alle spalle fame e miseria vincendo per due volte il Giro e ben sei la Milano-Sanremo, ma soprattutto fu un idolo capace di infiammare i giovani: spinse in sella con le sue imprese un'intera generazione, non ultimo il suo giovane conterraneo e tifoso Fausto Coppi, destinato a ereditarne la gloria e il superlativo soprannome. Oggi il ricordo di Girardengo resta circondato da un'aura di leggenda, nella quale hanno spazio tanto le rivalità (con Binda e con i francesi), quanto la presunta amicizia col bandito Sante Pollastri, cantata da Francesco De Gregori e ripresa da una fiction televisiva.
Girardengo. Il campionissimo Bottiroli Paolo - Italica Edizioni, 2015 - L'ammiraglia
Costante Girardengo da Novi Ligure, il "Campionissimo" del ciclismo eroico, a un secolo dalle sue prime imprese è ancora considerato uno dei più grandi corridori di sempre. In questa nuova edizione, l'autore ci racconta il destino del Campionissimo una volta terminata la sua carriera da professionista: dopo aver dato il proprio nome a una marca di biciclette e a una squadra professionista, Girardengo fu chiamato alla guida della Nazionale italiana. Nel 1938 riuscì nell'impresa di portare Gino Bartali alla conquista del Tour de France, l'unica gara che il Campionissimo non era ancora mai riuscito a vincere.