Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Ghirri Luigi
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282115285 La volpe che imparò ad andare in bicicletta. Ediz. illustrata
- 9791257551414 Alessia non è tornata
- 9788875276713 Pronunciare bene. Una raccolta di testi appositamente creati per esercitare la pronuncia. Nuova ediz.
- 9788830331655 Calendario dell'avvento 2026. La libreria dell'elfo
- 9783836597456 Marvel Comics Library. Avangers. Ediz. inglese. Vol. 2: 1965-1967
La potenza dello sguardo. Sulla fotografia di Luigi Ghirri Panattoni Riccardo - Marsilio Arte, 2025 - Dialoghi
Perché ogni volta che si scorre la produzione di Luigi Ghirri emergono tratti talmente peculiari da rivelare sempre qualcosa di nuovo, di inaspettato, che ci consente di farlo uscire dal cliché in cui si corre il rischio di collocarlo? E perché, mentre guardiamo una delle sue fotografie, viene voglia di vederle tutte in sequenza, ognuna mostrando un lato irrinunciabile del nostro stesso modo di guardarle? Per indagare sul mistero che le opere di Ghirri non cessano di evocare, Riccardo Panattoni prende le mosse da quattro tra le più celebri e, mescolando percezioni visive e riflessione filosofica, mette in discussione le modalità di esperire e di pensare il tempo, lo spazio, le relazioni e il paesaggio come «nostra cifra epocale». Si interroga sul permanere dell'umano in un mondo in cui la moltiplicazione delle immagini a un ritmo sempre più vertiginoso è ormai assurta a paradigma e che l'opera di Ghirri costringe a tornare sulla linea di confine tra conosciuto e ignoto, tra assenza e presenza, tra memoria e futuro. Nella speranza che la fotografia possa continuare a essere anche oggi quello che è stata fin dall'inizio per Luigi Ghirri: «una grande avventura, del pensiero e dello sguardo, un giocattolo magico che riesce a coniugare il grande e il piccolo, le illusioni e la realtà, il tempo e lo spazio, la nostra adulta consapevolezza ed il fiabesco mondo dell'infanzia».
Luigi Ghirri dentro lo scatto di un analista Paterlini Ivan - Mimesis, 2025 - Philo. Pratiche Filosofiche
Un viaggio attraverso l'universo artistico e introspettivo di Luigi Ghirri, uno dei maestri più innovativi della fotografia contemporanea. Fotografia, narrazioni e riflessioni cliniche si intrecciano nell'ascolto e nel dialogo con la poetica ghirriana e con quella che nasce nella stanza d'analisi e nel lavoro psicoterapeutico. Le immagini qui non semplicemente si guardano, ma si ascoltano. Un'operazione trasformativa: le fotografie di Ghirri non sono più solo immagini, ma soglie che conducono nell'intimo degli esseri umani. Nell'incontro fra l'immagine, l'esperienza autobiografica e le storie cliniche presenti nel testo, il particolare fa udire e si riflette in un linguaggio ancestrale, traducendo in forme visive i suggerimenti dell'inconscio. Attraverso l'intreccio tra psicoanalisi, neuroscienze e poetica visiva, lo sguardo diventa strumento di esplorazione e comprensione. Un manifesto sulla percezione, un invito a vedere oltre l'apparenza, a cogliere l'invisibile che abita i luoghi, le relazioni, i frammenti apparentemente insignificanti dell'esistenza.
Luigi Ghirri, Mario Giacomelli. Paesaggi. Catalogo della mostra (Pesaro, 3 luglio-19 settembre 2010). Ediz. italiana e inglese Pratesi L. (Cur.) Mauro A. (Cur.) Eberspacher O. (Cur.) - Silvana, 2010 - Centro Arti Visive Peschiera Pesaro
Nei paesaggi familiari della costiera romagnola interpretati da Ghirri. e nelle campagne delle colline marchigiane viste da Giacomelli, i due artisti hanno cercato il senso e la ragione di un legame speciale con i luoghi di infanzia e di vita quotidiana che diventano lo scenario preferito e primario per le proprie osservazioni, oggetto di studio e di lavoro fertile e creativo. Tra documentazione e invenzione, il paesaggio ridefinisce in queste opere l'orizzonte creativo degli autori che compongono, da una fotografia all'altra, la mappa geografica personalissima, e per questo vera e profonda, della costa adriatica - romagnola e marchigiana - come il confine tra uno spazio esterno da percorrere e uno più interno da lasciar affiorare in superficie.