Libri di Cur Palla
Bibliografia di Cur Palla: tutti i libri in vendita online con argomento Guerra
«Non perdere la speranza». La storia di due sorelle in lager Pallavicini Di Ceva E Di Priola M. Mora E. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2009 - Quaderni Della Memoria
«Non perdere la speranza». La storia di due sorelle in lager - Edizioni dell'Orso
La memoria della grande guerra nelle Dolomiti Palla Luciana Procacci Giovanna Gibelli Antonio Rigoni Stern M. (Cur.) - Gaspari, 2001 - Collana Storica
All'interno: Antonia Verocai Zardini fotografa di guerra. Cortina 1914-18 di Isabella Bossi Fedrigotti; Profughi e prigionieri nelle valli ladine dolomitiche durante la Grande Guerra di Luciana Palla; Fra rocce e ghiacciai. Guerra e vita quotidiana degli austro-tirolesi sul fronte dolomitico di Christoph H. von Hartungen; Memorie di guerra in diari e lettere da Cortina d'Ampezzo di Paolo Giacomel; La società bellunese nell'ultimo anno di guerra di Gustavo Corni; Italia 1915-18: il fronte interno di Giovanna Procacci; Gli strumenti della memoria: monumenti, radio, cinema per la celebrazione della Grande Guerra (1919-39) di Gianni Isola, Le fabbriche dell'amore castrense: Case e Casini del Soldato di Emilio Franzina; Guerra e violenze sessuali: il caso veneto e friulano di Antonio Gibelli.
Tra storia e memoria. 12 agosto 1944: la strage di Sant'Anna di Stazzema Palla M. (Cur.) - Carocci, 2003 - Studi Storici Carocci
Il 12 agosto 1944 un reparto di SS si rese protagonista di uno dei più efferati e massicci eccidi di civili perpetrati nell'Europa occidentale occupata: a Sant'Anna di Stazzema, in Versilia, vennero trucidate più di 400 persone, in maggioranza donne e bambini. L'enormità e la stessa apparente illogicità dell'eccidio hanno contribuito nei decenni successivi - assieme ai limiti oggettivi di una storiografia ancora impreparata ad affrontare queste tematiche - a mantenere sotto molti aspetti incerte la dinamica dell'episodio, l'identificazione del suo contesto cronologico, l'attribuzione specifica delle responsabilità. Le stesse vicende giudiziarie legate alla strage hanno conosciuto aspetti inquietanti, culminati nella nota vicenda dell'"armadio della vergogna" contenente fascicoli giudiziari a lungo occultati per motivi legati a una malintesa ragion di Stato. Questo volume, che vede la partecipazione di qualificati studiosi italiani e tedeschi, può dirsi il primo contributo ampiamente documentato in una direzione nuova, orientata a far luce su tutti gli aspetti dell'episodio: un atto sicuramente doveroso anche nei confronti delle vittime dell'eccidio.