Libri di Elio Palombi
Bibliografia di Elio Palombi: tutti i libri in vendita online con argomento De Filippo Eduardo
Eduardo. Il «Giudice» del rione sanità Palombi Elio - Grimaldi & C., 2018 - Varia
In questo nuovo libro Elio Palombi mostra come Eduardo abbia saputo, con grande perspicacia, affrontare problemi di viva attualità nel campo della giustizia penale, nell'intento di scardinare un'impalcatura sociale annientatrice dei diritti dell'individuo. Nel marasma generale in cui era amministrata la giustizia a quei tempi, Eduardo avvertiva il bisogno di scuotere le coscienze dei cittadini per farli uscire dal torpore che li attanagliava. Occorreva che qualcuno osasse levare la voce contro tanti pregiudizi lesivi della dignità dell'uomo. Nel "Sindaco del rione Sanità" l'autore descrive situazioni reali, per poi affidarsi all'azione dí un personaggio simbolo, nell'intento di invocare una giustizia ispirata a principi di umanità e di solidarietà. L'opera viene definita da Eduardo "Una commedia simbolica e non realistica, che parte da un personaggio vivo, vero che affonda le proprie radici nella realtà, ma poi si sgancia da essa, si divinizza, per dare una precisa indicazione alla giustizia".
Eduardo e l'impegno nella ricostruzione del Teatro San Ferdinando Palombi Elio - Grimaldi & C., 2023 - Napoli
Con la produzione artistica costellata dai grandi successi di Napoli Milionaria!, Questi fantasmi e Filumena Marturano, Eduardo De Filippo, ricco, famoso e con l'entusiasmo alle stelle, il 25 febbraio 1948 decide di acquistare il Teatro San Ferdinando, distrutto dalle bombe angloamericane nel settembre del '43 e ormai ridotto a un cumulo di macerie. In quei momenti di grande euforia tutto gli sembrava possibile, nonostante le voci, provenienti da più parti, sconsigliassero l'operazione trattandosi di una vera pazzia. Eduardo, viceversa, riteneva doveroso dare un contributo concreto alla rinascita della sua città, alla quale, perfettamente consapevole dei mali che l'affliggevano, era profondamente legato. Vagheggiò, quindi, l'idea di avere un proprio Teatro a Napoli, sulla scia del Piccolo Teatro a Milano, nell'intento di far rinascere la tradizione del teatro napoletano. Nella presentazione del volume edito da Eduardo nel 1954, in occasione della inaugurazione del Teatro San Ferdinando, egli scriveva: "Napulitane belle, vinticinche, trent'anne fa, si quaccheduno m'avesse ditto che io aveva addiventà padrone 'e nu teatro, a parola mia d'onore, l'avarria risposto: Amico, tu piccerillo sì ghiuto c' 'a capa nterra". Nel libro di Elio Palombi si cerca di comprendere il senso di questa affermazione, analizzando, per un verso, lo stato d'animo di Eduardo, a quell'epoca profondamente turbato a causa dei tanti ostacoli economici che aveva dovuto e doveva ancora affrontare per la realizzazione dell'opera e, per altro verso, quanto l'imponente impegno avesse inciso sulla sua produzione artistica.