Libri di Pia Pedani
Bibliografia di Pia Pedani: tutti i libri in vendita online con argomento Impero Ottomano
La grande cucina ottomana. Una storia di gusto e di cultura Pedani Maria Pia - Il Mulino, 2012 - Intersezioni
Questo libro racconta cosa e come si mangiava a Istanbul ai tempi dell'Impero ottomano: quali furono gli ingredienti e i piatti tipici, come si formò e come mutò nel tempo una cucina posta all'incrocio di molteplici civiltà e marcata fra Medioevo ed età moderna dal passaggio "rivoluzionario" dal salato al dolce. E ancora, il significato sociale del cibo sulle tavole dei ricchi e su quelle dei poveri, l'etichetta, il rapporto tra cibo e religione, come si operava nelle cucine del palazzo del sultano e come si mangiava nelle feste imperiali e in quelle religiose. Un viaggio inconsueto nella cultura gastronomica ottomana, che fu più raffinata di quanto si è soliti pensare, arricchito da un'appendice di ricette base che introducono a questo mondo ancora poco conosciuto.
Breve storia dell'Impero Ottomano Pedani M. Pia - Aracne, 1990 -
Breve storia dell'Impero Ottomano - Aracne
La sultana veneziana Pedani M. Pia - Aracne, 2007
Commedia che nasce da una considerazione storiografica: quando i documenti forniscono due versioni differenti del medesimo avvenimento, a quale bisogna dar credito? La vicenda di Hasan, rappresentante di Selim, figlio di Solimano il Magnifico, giunto a Venezia nel 1559 e incaricato di trovare i parenti veneziani della favorita del principe, Nur Banu. Circolava la voce che Nur Banu fosse Cecilia, figlia naturale del nobile Nicolò Venier e di Violante Baffo, rapita a Corfù e portata nell'harem imperiale. I documenti che sostenevano questa voce furono creduti senza esitazioni da uno storico del primo Novecento, Emilio Spagni. La tesi venne ripresa negli anni Cinquanta da un famoso orientalista, Ettore Rossi. Gli scritti di questi insigni studiosi avallarono così l'esistenza di una sultana veneziana. Nel 1992 nuove fonti attribuirono alla favorita anche un'altra identità, quella di Kalì Kartànou. Da qui l'idea che le due verità potessero essere correlate proprio tramite la venuta a Venezia dell'ambasciatore Hasan, assieme alla piena consapevolezza che solo passando dal campo della storiografia a quello della letteratura sarebbe stato possibile sostenere una simile teoria.