Libri di Mimmo Pesare
Bibliografia di Mimmo Pesare: tutti i libri in vendita online con argomento Lacan Jacques
Il soggetto «barrato». Per una psicopedagogia di orientamento lacaniano Pesare Mimmo - Mimesis, 2018 - Bíos. Collana Di Epistemi Pedagogiche
Questo libro propone il tentativo di ospitare all'interno dello statuto epistemologico delle discipline pedagogiche alcuni elementi dell'opera di Jacques Lacan, psicoanalista francese che non ha mai dedicato in maniera esplicita lavori programmatici a tali discipline, ma il cui sistema di pensiero possiede un gradiente profondamente pedagogico. Seguendo questa idea, tutto l'insegnamento di Lacan potrebbe essere pensato come una grande teoria del soggetto e dei processi di soggettivazione, ossia dei modi e dei dispositivi attraverso i quali si produce la formazione dell'uomo. Così come il soggetto della pedagogia, il soggetto lacaniano è il prodotto degli incontri che si fanno nel corso della vita: è costitutivamente fabbricato dalla parola dell'altro e determinato per sempre dalla divisione tra la struttura linguistica e culturale, in cui è immerso da prima di nascere, e il proprio irriducibile mondo interiore. La soggettività, per Lacan, non può ricucire la scissione tra il pensiero e l'essere perché essa stessa coincide con tale scissione, come una cicatrice che mantiene uniti due lembi di tessuto, mostrandone, però, la divisione. In questo senso, una psicopedagogia di orientamento lacaniano aspira ad aprire un ragionamento su come l'urgenza del carattere singolare e irripetibile della formazione possa essere letto con l'aiuto di strumenti psicodinamici che hanno fondamentalmente a che fare con alcuni dei tratti caratteristici di tale teoria del soggetto.
Jacques Lacan spiegato dai Massimo Volume Pesare Mimmo - Musicaos Editore, 2015 - Béance
Jacques Lacan, psicoanalista e maestro del pensiero che ha rivoluzionato la clinica freudiana, riportando sul fulcro dell'inconscio le leve della psicoanalisi, interagendo con filosofia, arte, letteratura. I Massimo Volume, che dall'inizio degli anni Novanta hanno disegnato una originale parabola nella musica indipendente italiana, unendo le raffinate partiture alla poesia di Emidio Clementi. La scelta di accostare al nome di Lacan un gruppo rock è dettata dalla convinzione che i testi dei Massimo Volume forniscano una lettura della questione lacaniana del soggetto almeno quanto lo facciano i riferimenti più tecnici e la letteratura critica. I loro protagonisti, non sempre a loro agio, in continua passione e in perenne movimento interiore, sono soggetti deboli e titanici, che anche nelle piccolezze della quotidianità gridano il loro diritto a essere creature di linguaggio, parlesseri, come direbbe Lacan. I versi dei Massimo Volume, vengono utilizzati come esergo per introdurre i paragrafi dedicati ognuno a un aspetto della teoria lacaniana del soggetto. Non un lavoro organico, ma una sinestesia tra parole, perché, come scriveva Lacan, la parola è l'unico medium della psiche.